Protocollo tra Uiepe e Seconda Chance per reinserimento lavorativo di detenuti in Toscana e Umbria

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Protocollo tra Uiepe e Seconda Chance per reinserimento lavorativo di detenuti in Toscana e Umbria

L’Ufficio interdistrettuale del Ministero della Giustizia per l’esecuzione penale esterna di Toscana e Umbria (Uiepe) ha siglato un importante protocollo di collaborazione con l’associazione Seconda Chance. Questo accordo mira a facilitare il reinserimento lavorativo dei detenuti che si trovano nella fase conclusiva della loro pena nelle regioni di Toscana e Umbria.

L’Uiepe ha il compito di seguire la situazione dei detenuti che, in questa delicata fase della loro condanna, possono usufruire dei benefici previsti dalla legge e scontare la pena al di fuori delle mura carcerarie, spesso grazie all’opportunità di trovare un impiego. Attualmente, in Toscana, oltre 5.800 individui sono ammessi a scontare pene e misure al di fuori del carcere, di cui più di 1.700 nella sola area fiorentina.

Questo protocollo fa seguito a un precedente impegno sottoscritto tra il Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria (Dap) e Seconda Chance. Il nuovo accordo, firmato a Firenze dalla direttrice dell’Uiepe, Rossella Giazzi, e dalla presidente di Seconda Chance, Flavia Filippi, prevede, in primo luogo, un impegno congiunto per mettere in atto, attraverso la collaborazione con imprenditori e la società civile nei rispettivi territori, programmi di formazione professionale, inserimento lavorativo e reinserimento sociale per i soggetti sottoposti a provvedimenti giudiziari. Questo coinvolgerà anche le strutture territoriali dell’Uiepe.

Secondo la direttrice dell’Uiepe, l’inserimento lavorativo rappresenta un elemento cruciale per consentire alle persone, dopo un lungo periodo di detenzione, di tornare a partecipare attivamente alla vita sociale, che è lo scopo principale della pena inflitta loro. Per la presidente di Seconda Chance, questa collaborazione sarà fondamentale per favorire il processo di reinserimento lavorativo dei detenuti che gradualmente iniziano a sperare in una seconda possibilità nella vita, una seconda opportunità che beneficerà l’intera società.

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