Furti in abitazione, ecco come evitarli, i consigli dei Carabinieri

Furti in abitazione, ecco come evitarli, i consigli dei Carabinieri

Furti in abitazione, ecco come evitarli, i consigli dei Carabinieri

Con l’approssimarsi delle Festività natalizie, la prevenzione dei reati contro il patrimonio, con particolare riferimento al fenomeno dei furti in abitazione, diviene la priorità del Comando Provinciale Carabinieri di Terni. Per prevenire l’escalation di episodi predatori, nonché per la prevenzione delle varie forme di illegalità che minano la convivenza civile, viene dunque rafforzata l’attività di prevenzione e controllo del territorio che, giornalmente, è operata dalle pattuglie delle numerose Stazioni Carabinieri, delle Sezioni Radiomobili e delle Sezioni Operative, anche ricorrendo all’ausilio di servizi coordinati a largo raggio.

Nel corso del pomeriggio e della serata di ieri, 20 novembre 2019, le Compagnie Carabinieri di Terni e di Amelia hanno unito le forze al fine di dar vita ad una maglia di controlli diffusi nei territori dei comuni di Sangemini, Acquasparta e Montecastrilli, impiegando 25 militari.

Numerosi i mezzi e le persone controllate, oltre 400, negli snodi viari più importanti. Controllati anche 5 locali pubblici: prevenzione, visibilità, deterrenza e vicinanza alla popolazione, gli obiettivi del servizio, oltre ad una importante raccolta informativa dei movimenti sul territorio, utile per gli sviluppi investigativi e per l’adozione di linee di azione future.

L’occasione è utile per rilanciare un decalogo delle buone prassi, utile per la prevenzione dei furti in abitazione:

  • Ricordare di chiudere il portone d’accesso al palazzo.
  • Non aprire il portone o il cancello automatico se non si conosce chi ha suonato.
  • Installare dei dispositivi antifurto, collegati possibilmente con i numeri di emergenza. Non informare nessuno del tipo di apparecchiature di cui ci si è dotati, né della disponibilità di eventuali casseforti.
  • Conservare i documenti personali nella cassaforte o in un altro luogo sicuro.
  • Aumentare, se possibile, le difese passive e di sicurezza. Installare, ad esempio, una porta blindata con spioncino e serratura di sicurezza. Anche l’installazione di videocitofoni e/o telecamere a circuito chiuso è un accorgimento utile. Accertarsi che la chiave non sia facilmente duplicabile.
  • Ogni volta che si esce di casa, ricordare di attivare l’allarme.
  • Se si ha bisogno della duplicazione di una chiave, provvedere personalmente o incaricare una persona di fiducia.
  • Evitare di attaccare al portachiavi targhette con nome ed indirizzo che possano, in caso di smarrimento, far individuare immediatamente l’appartamento.
  • Mettere solo il cognome sia sul citofono sia sulla cassetta della posta per evitare di indicare il numero effettivo di inquilini (il nome identifica l’individuo, il cognome la famiglia).
  • Se si abita in un piano basso o in una casa indipendente, mettere delle grate alle finestre oppure dei vetri antisfondamento.
  • Illuminare con particolare attenzione l’ingresso e le zone buie. Se all’esterno c’è un interruttore della luce, proteggerlo con una grata o con una cassetta metallica per impedire che qualcuno possa disattivare la corrente.
  • Se si vive in una casa isolata, adottare un cane.
  • Cercare di conoscere i vicini, scambiarsi i numeri di telefono per potersi contattare in caso di prima necessità.
  • Non mettere al corrente tutte le persone di conoscenza dei propri spostamenti (soprattutto in caso di assenze prolungate).
  • Se si abita da soli, non farlo sapere a chiunque.
  • Uso moderato dei social. Evitare di diffondere le proprie abitudini personali.

La popolazione è invitata ad una sempre più stretta collaborazione con le forze dell’ordine, in considerazione che segnalazioni tempestive e qualificate possono attivamente contribuire all’individuazione degli autori dei reati o ad allontanare eventuali malintenzionati.

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