Manager perugino guida Sase con piano industriale aggressivo
Sase – Perugia – Andrea Ragnetti è il nuovo presidente della Sase, la società che gestisce l’aeroporto San Francesco d’Assisi di Perugia. La nomina è stata ufficializzata oggi, mercoledì 20 maggio durante una conferenza stampa alla presenza della presidente della Regione Umbria, Stefania Proietti. Il manager perugino subentra al consiglio uscente con il mandato di trasformare lo scalo in un volano economico per il territorio. L’assemblea dei soci ha espresso unanimità e entusiasmo per la scelta.
Gestione imprenditoriale e trasparenza
Ragnetti ha posto una condizione chiara per l’accettazione dell’incarico: la libertà di gestire l’aeroporto come un’impresa e non come un’emanazione politica. “Porto in dote la mia esperienza manageriale”, ha dichiarato il neo presidente, sottolineando la necessità di trasparenza verso i cittadini e la stampa. L’obiettivo è comunicare apertamente difficoltà e obiettivi, evitando nascondimenti.
La sua carriera include ruoli di vertice in Telecom Italia, Philips e Alitalia, oltre a recenti esperienze in start-up innovative. Questa competenza sarà cruciale per modernizzare la governance dello scalo umbro.
Piano industriale e sviluppo del territorio
Il nuovo vertice punta a redigere un piano industriale coerente e aggressivo entro i prossimi tre o quattro mesi. L’aeroporto deve diventare un asset strategico per colmare l’isolamento infrastrutturale dell’Umbria. Ragnetti intende sfruttare le competenze del nuovo consiglio di amministrazione per accelerare la crescita. Non si tratta solo di aumentare i voli, ma di creare sinergie con il turismo e le imprese locali. La regione, attraverso Svilupp Umbria, sostiene questa visione imprenditoriale, riconoscendo il ruolo centrale dello scalo nello sviluppo regionale.
Sfide operative e continuità gestionale
Sulle questioni immediate, come la disponibilità di carburante per la stagione estiva, Ragnetti ha invitato alla prudenza. Ha ricordato che i costi del kerosene sono tornati ai livelli storici, influenzando le strategie delle compagnie aeree. Tuttavia, non si prevedono criticità immediate di approvvigionamento. Il nuovo presidente ha ringraziato il consiglio uscente per il lavoro svolto e per il rendiconto consegnato, che servirà come base per le future decisioni. La continuità amministrativa garantisce stabilità durante il passaggio di consegne.
Ruolo strategico dello scalo umbro
Stefania Proietti ha definito la nomina di Ragnetti una vittoria per l’Umbria. La scelta di un profilo di alto livello internazionale dimostra l’impegno della regione a potenziare le infrastrutture di trasporto. L’aeroporto non è solo una porta di ingresso, ma un motore per l’economia locale. La collaborazione tra istituzione pubblica e gestione privata mira a ottimizzare le risorse e attrarre nuovi investimenti. I prossimi mesi saranno decisivi per verificare la capacità del nuovo cda di tradurre le intenzioni in risultati concreti e tangibili per la comunità.

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