Intervento di micro chirurgia salva paziente affetta da grave ernia cervicale

Intervento di micro chirurgia salva paziente affetta da grave ernia cervicale

Intervento di micro chirurgia salva paziente affetta da grave ernia cervicale

Una giovane paziente di 40 anni è stata sottoposta a un delicato intervento di micro chirurgia presso la struttura di Neurochirurgia di Perugia. La paziente soffriva di una grave forma di ernia cervicale che causava dolore al braccio e presentava il rischio imminente di tetraplegia a causa della compressione sia sul midollo spinale che sulla radice cervicale.

L’equipe chirurgica, guidata dal dottor Rodolfo Corinaldesi, ha deciso di intervenire tempestivamente per evitare danni permanenti alla paziente. L’intervento è stato eseguito in modo mininvasivo attraverso un piccolo taglio nella parte anteriore del collo per accedere alla colonna cervicale. Durante l’operazione, il disco intervertebrale danneggiato è stato rimosso e sostituito con una protesi discale. Questo ha permesso di decomprimere con successo le strutture nervose, compreso il midollo spinale e le radici nervose, e ha preservato la mobilità del rachide cervicale grazie alla protesi.

L’intervento, che ha avuto una durata di due ore, si è concluso con successo, e la paziente è stata dimessa dall’ospedale dopo un breve periodo di degenza. L’equipe medica che ha condotto l’operazione include il dottor Rodolfo Corinaldesi, il dottor Giovanni Ghetti, la dottoressa Noemi Speranza, l’infermiera strumentista Giovanna Chessa e l’infermiera di sala operatoria Donatella Pieretti. Grazie a questa procedura mininvasiva, la paziente ha evitato il rischio di tetraplegia e può ora affrontare la sua riabilitazione con una prospettiva più positiva.

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