Contro il Covid – 19 un aiuto anche dal know how dello spazio 🔴 VIDEO

 
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Contro il Covid - 19 un aiuto anche dal know how dello spazio

Contro il Covid – 19 un aiuto anche dal know how dello spazio

Un Paese dopo l’altro finisce in lockdown: tutto chiuso per impedire al nuovo Coronavirus di diffondersi. Scienziati e medici di tutto il mondo sono al lavoro per studiare il virus e trovare cure, magari anche un vaccino. Il settore aerospaziale non sta a guardare e mette a disposizione tutte le sue conoscenze e infrastrutture per contribuire alla sfida. Contro la pandemia sono gia’ state chiamate a raccolta tutte le aziende che si occupano di tecnologie spaziali. Fino al 20 aprile e’ attivo ‘Space in response to COVID19 outbreak’, bando proposto dall’Agenzia Spaziale Italiana (ASI), in accordo con l’Agenzia Spaziale Europea (ESA), il Ministro per l’Innovazione Tecnologica e la Digitalizzazione (MID) e il Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio.



Il bando va alla ricerca di sperimentazioni di tecnologie spaziali per il contenimento, il monitoraggio e il contrasto al virus. Le soluzioni proposte dovranno essere veloci e di immediata applicabilita’. L’Agenzia Spaziale Italiana ha gia’ autorizzato il finanziamento del bando per 2,5 milioni di euro. “Lo Spazio, ora piu’ che mai, deve essere al servizio di tutti e con questo bando saranno messe a fattore comune le tecnologie spaziali provenienti dai dati satellitari di telecomunicazione, navigazione e osservazione della Terra”, ha spiegato il presidente dell’Agenzia spaziale italiana Giorgio Saccoccia.

L’esperienza delle missioni nello Spazio di equipaggi di astronauti ha fatto maturare una profonda conoscenza di medicina a distanza, di interventi medici con follow up e anche di formazione: tutto in condizioni di eccezionale complessita’, proprio come quelle che ci troviamo a fronteggiare oggi con la pandemia in corso. I risultati ottenuti dalle aziende che vinceranno il bando saranno a disposizione non solo dell’Italia, ma anche degli altri Paesi che fronteggiano l’emergenza sanitaria piu’ grave del secolo. La partita contro il virus e’ aperta, tutti sono chiamati a partecipare.

Dal canto suo, l’Istituto nazionale di Astrofisica (Inaf) ha censito i laboratori in suo possesso che potrebbero essere utili nello studio del contrasto al virus. E sta portando avanti ricerche per annientare Covid19. Ce ne ha parlato Giovanni Pareschi, referente Inaf per le iniziative di contrasto al virus. L’Istituto nazionale di Astrofisica “si e’ messo a disposizione immediatamente per contrastare la diffusione di Covid19, grazie ai laboratori d’avanguardia e alle tecnologie che normalmente vengono utilizzati per l’esplorazione del cosmo- spiega Pareschi in un video contributo inviato alla Dire-: metodi innovativi per la diagnostica, osservazione e controllo di aree popolate per controllare la diffusione delle persone e i loro movimenti tramite strumentazione usata per lo Spazio. Tra le cose piu’ interessanti, lo studio che stiamo facendo per capire quanto la radiazione ultravioletta a diverse lunghezze d’onda possa infettare e annientare il virus”. Non ci sono, pero’, solo scienza e tecnologia.

L’esperienza delle missioni spaziali e’ fatta anche di umanita’, di emotivita’, di psicologia. Pensate agli astronauti, lontani da Terra e chiusi in spazi limitati con persone non di famiglia, alle prese con esperimenti e allenamenti in assenza di gravita’. Sono proprio loro, forse, i piu’ indicati a dare consigli per vivere nel modo piu’ sereno il lungo periodo di isolamento a cui siamo sottoposti. Paolo Nespoli, intervistato dal Corriere della Sera, ha dato la sua ‘ricetta’, forte dei 313 giorni trascorsi in orbita sulla Stazione spaziale internazionale. Innanzitutto, spiega, e’ importante avere degli orari, una routine, una lista di cose da fare per non essere sopraffatti dall’inedia. Chi non sta lavorando puo’ dedicarsi a mettere in ordine, pulire, cucinare o fare il bucato.

E poi ricordarsi sempre che si lavora per uno scopo comune, in questo caso, arginare il virus. Luca Parmitano, due esperienze sulla Stazione spaziale con le missioni ‘Volare’ e ‘Beyond’, ha partecipato attivamente alla campagna di sensibilizzazione per spingere le persone a rimanere a casa e arginare cosi’ la diffusione del virus. In collegamento con Jovanotti per una diretta su Instagram, l’astronauta di Paterno’ ha invitato a prendere consapevolezza. Il consiglio? Trovare del tempo per se’. Mettere le cuffie e ascoltare musica , leggere un libro, insomma isolarsi per il tempo necessario per riprendere energie: “Spero che sia un’occasione di acquisire consapevolezza, per avere un momento di crescita”.

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