Adolescenti umbri a Roma per il Giubileo e l’ultimo saluto al Papa
Oltre cinquecento adolescenti, accompagnati da sacerdoti, religiosi, religiose, catechisti e animatori, sono partiti il pomeriggio del 25 aprile da Perugia per raggiungere Roma. L’iniziativa, coordinata dalla diocesi di Perugia-Città della Pieve, prevede la partecipazione dei giovani sia al Giubileo degli Adolescenti sia ai funerali di Papa Francesco. La partenza è avvenuta dalla parrocchia di San Sisto, con dieci autobus diretti verso la Capitale, dove i ragazzi saranno ospitati dalla parrocchia di San Gregorio VII e in alloggi vicini.
L’occasione nasce in concomitanza con la quinta edizione della giornata formativa “Stand by me”, dedicata alla preparazione degli animatori per i “Gr.Est. 2025”, i gruppi estivi parrocchiali. Questa edizione, dal tema “Vieni alla Luce”, ha richiamato quasi 800 adolescenti nella parrocchia della Santa Famiglia di Nazareth, a San Sisto, offrendo una formazione ispirata alla speranza, in linea con il tema del Giubileo del 2025. L’incontro è stato organizzato dall’Area giovani della Diocesi, che unisce pastorali giovanile, universitaria, vocazionale e il Coordinamento Oratori Perugini.
Secondo quanto spiegato da don Daniele Malatacca, co-responsabile dell’Area giovani, la scelta del tema della luce riflette il cammino di speranza che accompagnerà il Giubileo, anche alla luce del recente lutto che ha colpito la Chiesa universale. Dopo la morte di Papa Francesco, il programma originario del Giubileo degli Adolescenti è stato modificato, trasformandosi in un’occasione di preghiera e riflessione profonda.
Durante il pellegrinaggio, i ragazzi riceveranno messaggi tratti dagli insegnamenti di Papa Francesco, condivisi attraverso i canali social della diocesi. Un simbolico “germoglio di luce” accompagnerà il cammino dei giovani, che si concluderà con una veglia di preghiera a Roma, in memoria del Papa e della sua eredità spirituale. I partecipanti torneranno a Perugia nella tarda serata del 26 aprile, dopo le celebrazioni funebri in Piazza San Pietro.
La giornata di formazione “Stand by me” ha previsto numerosi laboratori tematici, spaziando dalla fotografia alla comunicazione digitale, dal teatro ad altre attività educative, ispirate alla narrazione de “Il Signore degli Anelli”. Una scelta pensata per stimolare la creatività e il senso di responsabilità dei futuri animatori degli oratori estivi.
Maria Serena Baldoni, operatrice ANSPI e collaboratrice della Pastorale giovanile diocesana, ha evidenziato come l’evento formativo si sia arricchito di un valore storico a causa del lutto per la scomparsa del Pontefice. Nonostante l’annullamento di alcune celebrazioni festose previste per il Giubileo, come la canonizzazione del beato Carlo Acutis, è stata confermata la partecipazione al pellegrinaggio, per offrire agli adolescenti un’esperienza di Chiesa viva e consapevole.
L’intento della diocesi perugina è di trasmettere ai ragazzi l’eredità di fede, coraggio e servizio lasciata da Papa Francesco. Un messaggio che i giovani porteranno con sé nei prossimi appuntamenti di vita comunitaria e nelle attività degli oratori estivi, nel segno della speranza e della luce che il Pontefice ha rappresentato fino alla fine del suo cammino terreno.







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