Variante urbanistica a Perugia: critiche dall’opposizione

Approvata variante per l’Esselunga: opposizione critica l’amministrazione

Variante urbanistica a Perugia: critiche dall’opposizione

Variante urbanistica a Perugia: critiche dall’opposizione

Variante urbanisticaLa variante al Piano Regolatore Generale (Prg) che consentirà l’insediamento di un ipermercato Esselunga in via Settevalli, nell’area dell’ex mercato ortofrutticolo, è stata approvata a maggioranza dal consiglio comunale. L’opposizione ha espresso forti critiche alla decisione, definendola “un voto politico” e una “occasione persa” per la rigenerazione urbana del quartiere.

In una nota congiunta, i consiglieri di opposizione, tra cui Margherita ScocciaNilo ArcudiPaolo BefaniChiara Calzoni e altri, hanno dichiarato che la modifica al Prg rappresenta una scelta affrettata, priva di un adeguato confronto con la cittadinanza e le associazioni di categoria. “La precedente amministrazione aveva rifiutato la proposta avanzata dal fondo immobiliare Polis, ritenendola insufficiente sotto vari aspetti, tra cui la mancanza di un piano di riqualificazione per l’area di via Piccolpasso e una scarsa dotazione di parcheggi, elementi cruciali per una zona già caratterizzata da alta concentrazione commerciale”, si legge nella nota.

Critiche al metodo e alle tempistiche
Secondo l’opposizione, l’attuale amministrazione guidata dal sindaco Ferdinandi ha proceduto con rapidità, approvando la variante in giunta, commissione e consiglio comunale in poche settimane, senza proporre interventi migliorativi per il quartiere. “La modifica al Prg non è stata accompagnata da un piano di riqualificazione che includesse nuove infrastrutture, ciclovie, alberature e un’illuminazione adeguata, come richiesto dalla precedente amministrazione”, hanno sottolineato i consiglieri.

Collegamento con il Brt escluso
L’opposizione ha inoltre respinto ogni correlazione tra la variante urbanistica e i lavori per il Bus Rapid Transit (Brt), finanziati con fondi del Pnrr. “I due progetti sono del tutto separati e avrebbero potuto seguire iter distinti. L’associazione tra i due interventi appare strumentale, dato che i finanziamenti per il Brt erano stati ottenuti ben prima della proposta di modifica al Prg”, hanno affermato i consiglieri.

Richiesta di rinvio respinta
Durante la seduta, l’opposizione ha proposto un rinvio per approfondire ulteriori possibilità di rigenerazione urbana, ma la maggioranza ha deciso di procedere con l’approvazione. “Questa scelta ignora la necessità di un confronto con i cittadini e gli operatori economici, contraddicendo i principi di partecipazione che la maggioranza dichiara di sostenere”, hanno dichiarato i consiglieri di minoranza.

Un’opportunità mancata
La decisione, secondo i rappresentanti dell’opposizione, rappresenta una perdita per la città, che avrebbe potuto cogliere l’occasione per migliorare la vivibilità dell’area e integrare un intervento commerciale con azioni di rigenerazione urbana più ampie. Ora, concludono i consiglieri, “l’amministrazione deve assumersi la responsabilità politica di una scelta che non tiene conto delle esigenze di Perugia e dei suoi cittadini”.

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5 Commenti

  1. Mi sembra che le critiche fatte dalla minoranza siano ragionevoli. La via Settevalli, già insufficiente per l’intenso traffico che deve sopportare, subirebbe un ulteriore aggravamento. Inoltre, nella zona sono già presenti 3/4 Supermercati oltre a molte altre attività commerciali. L’Esselunga è sicuramente un Supermercato di ottimo livello, ma necessita di spazi adeguati, in particolare per quanto riguarda i parcheggi. Visto che la Sindaca Ferdinandi in campagna elettorale ha dato molta rilevanza all’ascolto della cittadinanza, mi sorprende che ora non abbia messo in campo quel confronto con i cittadini, nonchè gli operatori economici, che è stato il suo “cavallo di battaglia” molto apprezzato dai Perugini essendo una novità assoluta.

  2. più che altro, mi sembra che quello che fu il mercato ortofrutticolo di Perugia, sia stato dismesso da lustri e non mi sembra che siano stati approntati progetti di riqualificazione, anzi a me sembra un area dismessa ed in condizioni vergognose. mi sembra anche curiosa però tutta questa attenzione verso questo ‘ marchio’, quando ben note altre catene hanno colonizzato ogni metro cubo utile di territorio.

  3. Ma dieci minuti di “ Vergogna “ no ???? Parlate di coinvolgimento dei cittadini quando per 10 anni ve ne siete ampiamente fregati del loro parere. A me personalmente quando ho mosso delle critiche e delle richieste per la palestra a Balanzano , convocato in 4° commissione per sentire le mie ragioni, avete respinto tutte le richieste e alla fine mi avete risposto che voi avevate i numeri e potevate decidere tutto quello che volevate !!! Quando vi ho criticato perché volevate spostare l’area giochi per i bambini a ridosso della super strada e fare il parcheggio in mezzo al verde e ho cercato di farvi notare che forse era meglio il contrario, la vostra assessora dell’epoca mi ha detto che ormai era tutto deciso , sottinteso da lei, e non si poteva fare niente !!! Sempre a Balanzano e sempre senza coinvolgere nessuno, avete dato il benestare per la chiusura del passaggio a livello dicendo che sarebbero iniziati a breve i lavori di manutenzione del tratto ferroviario Ponte San Giovanni – Terni e che avevate già pronta la strada alternativa. Sono passati oltre due anni e di lavori sulla ferrovia nemmeno l’ombra !!! Della strada alternativa si è persa poi ogni traccia !!! Intanto se da Balanzano devi raggiungere Ponte San Giovanni c’è rimasta solo la via Benucci. Grazie quindi attuale opposizione che non ci avete mai coinvolto in niente !!! Per fortuna ci hanno pensato i vostri elettori a mandarvi a casa !!! Prima in Comune e poi in Regione !!! E ripeto , a casa vi hanno mandato i vostri elettori che per fortuna hanno deciso di restare a casa.

  4. Se la precedente amministrazione Romizi avesse ascoltato le istanze dei Perugini probabilmente il centro-destra non avrebbe perso l’elezione del Sindaco. Comunque, anche la nuova amministrazione Ferdinandi, almeno per quanto riguarda per ora la variante del Prg, non mi risulta che abbia, in qualche modo, coinvolto la cittadinanza e in particolare gli operatori economici della zona interessata. Gli amministratori sordi alle istanze dei Cittadini finiscono quasi sempre per perdere, giustamente, le elezioni. Purtroppo, spesso non si tratta di “sordità”, ma di supponenza, di presunzione al limite dell’arroganza. E quindi si è giustamente puniti col voto. Ciò è avvenuto anche in occasione delle più recenti elezioni Regionali.

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