Regione Umbria, approvato a maggioranza il collegato alla manovra di bilancio

 
Chiama o scrivi in redazione


Istituire due dipartimenti territoriali di Arpa, rinviata proposta di legge

Regione Umbria, approvato a maggioranza il collegato alla manovra di bilancio L’Assemblea legislativa dell’Umbria ha approvato, con 13 voti favorevoli (Pd, SeR, misto-Mdp) e 6 contrari (M5S, FI, Lega, FdI, misto Rp-Ic), il disegno di legge collegato alla manovra bilancio 2019-2021 della Regione Umbria. In precedenza erano stati approvati la legge di stabilità (https://bit.ly/2rW8Svb) e il bilancio di previsione (https://bit.ly/2CqBEd2).

Con questo voto si conclude la sessione di bilancio della Regione Umbria. EMENDAMENTI Al disegno di legge collegato sono stati presentati numerosi emendamenti.

APPROVATI, tra gli altri, quello a firma Chiacchieroni (Pd) per puntualizzare che il sistema dei controlli interni dell’Assemblea legislativa è regolato e organizzato nell’ambito dell’autonomia dell’Assemblea stessa. Approvato anche l’emendamento a firma della presidente Marini che disciplina le modalità con cui le attività del Seu confluiscono in Sviluppumbria. Accolto anche l’emendamento a firma dell’assessore Bartolini per consentire alla Regione di dare disposizioni normative in merito ai programmi in materia di orientamento scolastico.

RESPINTI invece alcuni emendamenti tra cui quello a firma Carbonari e Liberati (M5S) che intendeva sopprimere l’articolo che individua in Umbria Mobilità l’Agenzia unica per la mobilità e il trasporto.

L’emendamento sempre a firma Liberati e Carbonari (M5S) per evitare che il personale Seu sia assorbito da Sviluppumbria senza aver fatto un concorso pubblico. Non è stato approvato inoltre l’emendamento a firma Morroni (FI) che chiedeva l’introduzione dell’obbligo per ottenere l’agibilità di presentare anche le dichiarazioni dei professionisti e delle imprese esecutive dei lavori attestanti l’avvenuto pagamento delle spettanze dovute.

Chiacchieroni (Pd) e la Giunta avevano chiesto il rinvio in Commissione, contrariamente a Liberati e Carbonari (M5S). Morroni ha deciso per il voto immediato. Discussione particolarmente articolata sugli articoli relativi alla riforma dell’ADISU. È stato respinto con 11 voti contrari (Pd, SeR) e 9 voti favorevoli (Leonelli-Pd, misto-Mdp, M5S, Lega, FI, FdI, misto-Rp/Ic) l’emendamento a firma Leonelli (Pd) e Solinas (misto-Mdp) che chiedeva di evitare la sostituzione dell’amministratore unico dell’Adisu con un direttore generale, chiedendo la soppressione degli articoli del collegato che prevedono questa figura.

Per esprimersi a favore della norma proposta dalla Giunta sono intervenuti Smacchi (Pd) perché ‘va nella giusta direzione’; Casciari (Pd) che ha ricordato di aver presentato un ordine del giorno per la rimodulazione del rapporto di partecipazione degli studenti; Brega (Pd) perché è preferibile impegnarsi per migliorare l’Adisu’; l’assessore Bartolini “la figura di un manager è fondamentale per garantire il diritto allo studio, non possiamo più aspettare, dobbiamo dare risposte, abbiamo avuto un risparmio di spesa, daremo ancora di più spazio agli studenti”.

Invece si sono espressi in maniera contraria alla proposta della Giunta Carbonari (M5S) che ha ricordato di aver presentato emendamento su questo articolo sull’aumento dei costi con la figura di un direttore; Fiorini (Lega) perché ‘è uno spreco di denaro pubblico’; Ricci (misto-Rp/Ic) perché bisogna capire “se la figura del direttore è utile a migliorare l’efficacia e l’efficienza’; Liberati (M5S) “è mancata la fase partecipativa sulla riforma”; Leonelli (Pd) “rinnovo l’invito alla Giunta di frenare sull’approvazione di questo atto”.

Respinto anche l’emendamento a firma Liberati e Carbonari (M5S) sul trattamento economico del direttore generale. Su questo argomento è stato approvato un ORDINE DEL GIORNO a firma Casciari (Pd), Rometti (SeR), Squarta (FdI), Ricci (misto-Rp/Ic), Morroni (FI) che impegna la Giunta a potenziare il ruolo delle rappresentanze degli studenti negli organi dell’Adisu, coinvolgendoli anche nella predisposizione degli obiettivi annuali da impartire al direttore generale e sulla conseguente valutazione.

SCHEDA

Il COLLEGATO, il ddl “Modifiche ed integrazioni a leggi regionali e ulteriori disposizioni”, prevede: per i Comuni che si trovano in parchi regionali di poter trovare anche altre forme associative diverse dalle Unioni esistenti; norme sul trasporto come l’estensione della mission dell’agenzia unica per la mobilità, anche per potergli assegnare alcuni beni rimasti fuori dall’operazione di trasferimento della linea ferroviaria Fcu a Rfi; norme relative all’attività di cava; modifiche alla legge sulla programmazione per inserire il ciclo di performance, per una maggiore efficienza ed efficacia della macchina amministrativa; modifiche alla governance dell’Adisu, introducendo la figura del direttore generale al posto dell’amministratore unico; si colloca l’Associazione servizio Europa (Seu) in capo a Sviluppumbria; norme per la semplificazione dell’accesso allo sportello unico regionale delle attività produttive; un fondo per i creditori all’interno delle liquidazioni delle Comunità; un mini sblocco per le assunzioni a tempo determinato dei forestali; la stabilizzazione dei precari nei Cup; la disciplina dei rapporti tra Regione e Università di Perugia per la nomina dei direttori generali delle Aziende ospedaliere di Perugia e Terni; norme di aggiustamento della legge sull’Arpal, dando ulteriore forza ai Centri per l’impiego.

Il testo approvato comprende anche le modifiche apportate in Prima commissione, che riguardano tra l’altro: il dragaggio di sedimenti del Lago Trasimeno (a firma Leonelli e Guasticchi (Pd)); la proporzionalità del riparto dei canoni concessori di imbottigliamento ai comuni (a firma Smacchi (Pd) Rometti (SeR)); l’effettivo riallineamento delle procedure con il portale telematico della sismica e la promozione dell’economia circolare attraverso la riduzione del conferimento di rifiuti in discarica (Giunta regionale).

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*