Michele Nannarone critica la candidata Ferdinandi: superficialità su temi cruciali

Candidato di Fratelli d'Italia sottolinea l'approssimazione della candidata di PD e M5S su questioni importanti per i cittadini

Michele Nannarone critica la candidata Ferdinandi: superficialità su temi cruciali

Michele Nannarone critica la candidata Ferdinandi: superficialità su temi cruciali

Perugia, 29 maggio 2024 – Michele Nannarone, candidato consigliere comunale per Fratelli d’Italia a Perugia, ha espresso critiche pungenti nei confronti della candidata sindaco del PD e M5S, Dr.ssa Ferdinandi, in merito alla sua presunta superficialità e approssimazione non solo sulle questioni riguardanti la categoria forense, ma anche su temi di fondamentale importanza per l’intera cittadinanza.

Durante gli incontri organizzati dall’ordine degli avvocati nei giorni 28 e 29 maggio, Nannarone ha osservato come Ferdinandi abbia iniziato parlando di un presunto aumento della criminalità minorile, mostrando, a suo avviso, una mancanza di documentazione o un consiglio errato da parte dei suoi collaboratori. “I dati oggettivi, confrontando il 2013 con il 2023, dimostrano una diminuzione del 37% dei delitti commessi, compresi quelli minorili,” ha sottolineato Nannarone, citando dati del Ministero degli Interni che indicano una migliorata sicurezza durante l’amministrazione Romizi di centro-destra.

Nannarone ha inoltre criticato Ferdinandi per non aver colto l’occasione di correggere le sue dichiarazioni su chi garantisce quotidianamente la sicurezza dei cittadini, riferendosi a post e video del 2015 che mostrerebbero una mancanza di rispetto verso le forze di polizia. Passando alla questione centrale per la comunità forense, ha definito “imbarazzante” l’approccio di Ferdinandi riguardo la cittadella giudiziaria, accusandola di non avere una posizione chiara e di nascondersi dietro il timore della desertificazione del centro storico.

Secondo Nannarone, la realizzazione della cittadella giudiziaria vicino al centro storico eviterebbe la dispersione delle sedi legali, che attualmente sono sparse in diverse aree della città, causando disagi agli avvocati e ai cittadini. Ha evidenziato come la costruzione presso l’ex carcere offrirebbe vantaggi significativi, tra cui la vicinanza a parcheggi e servizi, e contribuirebbe alla riqualificazione del quartiere senza ulteriore consumo di suolo.

Contrastando con la candidata del PD e M5S, Nannarone ha elogiato Margherita Scoccia, un’altra candidata, per la sua presentazione dettagliata e precisa sugli investimenti necessari per la cittadella giudiziaria. Ha inoltre accusato Ferdinandi di non essere aggiornata su temi come la mobilità e la progettazione europea, criticando la sua mancanza di conoscenza sulla gestione delle società di trasporto regionale e sulla corretta procedura per ottenere fondi del PNRR.

Concludendo, Nannarone ha invitato i cittadini di Perugia a riflettere attentamente su chi scegliere come futuro sindaco, enfatizzando le qualità di Margherita Scoccia: competenza, capacità, coraggio e coerenza. Ha sollecitato i perugini a preferire un candidato preparato e con esperienza nella gestione pubblica rispetto a chi, a suo parere, dimostra superficialità e approssimazione.

L’invito a meditare su chi meriti la guida della città si chiude con un chiaro endorsement per Margherita Scoccia, ritenuta da Nannarone l’unica in grado di affrontare le sfide amministrative con la dovuta serietà e competenza.

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