Giunta Tesei, chi entra, chi esce e c’è chi potrebbe arrivare dal Nord

Giunta Tesei, anche nomi, chi entra, chi esce e c'è chi potrebbe arrivare dal Nord
Michele Fioroni, assessore a Perugia ha seguito tutta la campagna della Tesei. Per lui si parla di Bilancio o Trasporti

Giunta Tesei, chi entra, chi esce e c’è chi potrebbe arrivare dal Nord

La formazione della giunta Tesei sembra davvero complicata. La neo presidente eletta ancora non si è pronunciata. Martedì dovrebbe avere un summit con i verti della Lega. Intanto circolano i nomi di eventuali assessori. tra i papabili anche candidati non eletti o addirittura potrebbe arrivare un tecnico fuori dall’Umbria. Poi circola la voce che eventualmente un assessore, una volta nominato dovrebbe dimettersi dalla carica di consigliere regionale. Questa è una cosa che non piace al leghista Valerio Mancini, leghista candidato più votato, o al forzista Roberto Morroni, candidato più votato di Forza Italia. Quest’ultimo ha detto che non si dimette e pertanto dovrebbe restare in consiglio rinunciando all’assessorato. Se dovesse arrivare l’ordine di lasciare il posto in Consiglio, entra la Laura Pernazza, sindaco di Amelia.

In Fratelli d’Italia Marco Squarta dovrebbe essere il presidente dell’assemblea legislativa. Se Mancini (Lega) se non dovesse entrare in Giunta, a Squarta torna la vicepresidenza della Giunta con deleghe importanti. Il tecnico di area cui avrebbe diritto FdI è Michele Fioroni, assessore della giunta comunale di Perugia, con deleghe a Sviluppo economico e infrastrutture oppure Trasporti. Fioroni ha seguito tutta la campagna della Tesei.

Ma c’è l’incognita dell’avvocato Caforio, che potrebbe prendere l’assessorato alla sanità, ma si parla anche di un tecnico esterno (dirigente in una Regione del nord).

Poi abbiamo un solo nome per l’unica lista civica della Tesei: Paola Agabiti Urbani votata in Valnerina quanto a Terni, ha un posto sicuro in Giunta. La delega potrebbe non essere l’Agricoltura, ma Turismo, Cultura e Personale. Ma non è escluso che possa prendere il posto in Parlamento della Tesei. Le possibilità che Agabiti possa andare a Roma sono molto lontane.

Per l’ambiente ci sarebbero Mancini e Daniele Carissimi, avvocato di Terni. Il leghista più votato vorrebbe anche la sanità. E poi c’è Paola Fioroni, candidata lega che potrebbe restare in consiglio, vista la presenza del cugino Michele. Ma a decidere, come sempre sarà Matteo Salvini.

Nel Pd è lotta per il ruolo di capogruppo e vice presidente. Tra i nomi Tommaso Bori, il candidato più votato, per il capogruppo e Donatella Porzi per la vicepresidenza del Consiglio. Non è escluso, però, che alla vicepresidenza venga messo Fora.

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