Giuliano Giubilei si dimette da consigliere comunale di Perugia
Giuliano Giubilei si dimette da consigliere comunale di Perugia. Giubilei nel 2019 fu candidato sindaco contro Andrea Romizi, con la lista civica Giubilei sindaco, insieme a Idee persone Perugia ha tentato la scalata a Palazzo dei Priori, fermandosi sotto il 27 per cento.
Le dimissioni di Giuliano Giubilei
Giubilei, secondo quanto trapela, ha deciso di rassegnare le dimissioni a causa di un impegno professionale che lo porterebbe spesso fuori Perugia.
In consiglio al suo posto entrerà il segretario del circolo pd di San Sisto Marko Hromis che, nel 2019, sotto le insegne del Pd aveva raccolto 397 preferenze. Con lui nel gruppo dem ci sono la capogruppo Sarah Bistocchi, Francesco Zuccherini, Erika Borghesi, Elena Ranfa e Nicola Paciotti.
IL SALUTO E RINGRAZIAMENTO DEL SINDACO
Appresa la decisione delle dimissioni dalla carica di consigliere comunale, il sindaco rivolge al Dott. Guliano Giubilei un messaggio di saluto e di ringraziamento per l’attività svolta nella presente consiliatura. Il consigliere Giubilei, con le sue competenze e la sua sensibilità è riuscito spesso a farsi parte attiva nel dibattito cittadino cercando sempre, pur nelle diversità dei ruoli, un confronto sincero e proficuo a vantaggio della città e di questa comunità. Al nuovo consigliere, Marko Hromis, il sindaco invia un saluto di benvenuto con i migliori auguri di buon lavoro in seno alla più importante assise cittadina.
Palazzo dei Priori, Giubilei si dimette dal Consiglio comunale: “Tre anni importanti”. Bistocchi (PD) e Croce (IPP): “E’ stato un valore aggiunto”
“I prossimi mesi richiederanno un grande impegno da parte di tutte le forze di minoranza e di tutti i consiglieri che le compongono. Uno sforzo che servirà affinché il centrosinistra possa tornare a governare il capoluogo umbro dopo dieci anni di immobilismo. Per questo, in presenza di una nuova opportunità lavorativa, che da un lato non mi consentirebbe di garantire una presenza costante ai lavori del Consiglio comunale e delle Commissioni e che dall’altro potrebbe risultare inopportuna rispetto all’impegno politico-istituzionale, con grande rammarico ho presentato le mie dimissioni da consigliere comunale”.
“Sono stati tre anni per me molto importanti. È stata per me un’esperienza totalmente nuova, durante la quale ho avuto modo di conoscere persone di grande spessore e di forte passione politica. Che spesso, ad esempio nei giornali (per parlare di un mondo che conosco) non viene riconosciuta o viene sottovalutata. Per questo auguro buon lavoro a tutti i consiglieri. Anche a quelli della maggioranza, naturalmente. Ma al centro sinistra, in più, auguro di vincere le prossime elezioni”.
“Giuliano Giubilei – spiega Sarah Bistocchi, capogruppo dem – è stato un valore aggiunto per il nostro lavoro in Comune. Negli anni di attività a Palazzo dei Priori, ha portato la sua visione del mondo e la sua conoscenza e competenza al servizio di un progetto e di una squadra. Per questo non possiamo che ringraziarlo e apprezzare la sua estrema coerenza e trasparenza anche nel lasciare l’incarico in Comune, per un ruolo nell’azienda dove è stato protagonista, che non avrebbe comportato incompatibilità con la carica di consigliere, ma solo inopportunità. Questa è la sua matrice e per questo vogliamo ringraziarlo. Giubilei è stato capace di gesti coraggiosi e di gesti eleganti, come quest’ultimo. Una rarità in politica. Ci mancherà”.
“In questi tre anni – spiega Fabrizio Croce, capogruppo di ‘Idee, Persone, Perugia’ – con Giuliano abbiamo condiviso bile, amarezze, illusioni, ma anche piccole grandi soddisfazioni che ci hanno resi fieri di ciò che stavamo facendo, mentre lo facevamo, e ci hanno dato la forza e gli anticorpi per resistere alle intemperie e reggere l’urto di un intero lustro da trascorrere all’opposizione, dentro una compagnia che abbiamo imparato a conoscere e ad apprezzare e con cui abbiamo condiviso bello e cattivo tempo. Ci mancheranno il suo approccio a volte “british”, a volte sanguigno che ne hanno fatto un profilo condivisibile tra chi cercava un possibile candidato sindaco nella società civile e consigliere comunale apprezzato da una parte all’altra dei banchi della massima istituzione cittadina, ma proseguiremo con un impegno raddoppiato il nostro cammino”.

Le liste civiche ritengo abbiano fatto la loro epoca e il cittadino non crede più in questa etichetta pseudo-politica dietro la quale spesso si cela l’appoggio ad un candidato appartenente ad un ben preciso schieramento politico. A parte il numero esiguo di Partiti esistenti nelle democrazie avanzate, quali USA, Inghilterra, Francia, Germania, ecc. alle quali a mio avviso dovremmo guardare, in casa nostra dai 4 Partiti fondamentali degli anni ’50 (DC, PCI, Socialisti, Repubblicani) siamo ora arrivati ad un numero spropositato tra Partiti e “partitini” e la democrazia non ne ha tratto alcun vantaggio. Le liste civiche ritengo siano uno specchietto per le allodole, siano finalizzate ad “interessi di bottega” e finiscono quindi per incrementare l’indifferenza popolare per la politica.
Anche mio padre Ribechini Mario fu tra questi 650mila ricostruirsi fu molta duro,piano piano c’è la fece,nessun riconoscimento e nessun compenso.Mi chiamo Ribechini Franco il mio recapito è 3476631426.Grazie