Avviso di garanzia a Nicola Alemanno, la solidarietà della Lega VIDEO

Su come risolvere la questione il Senatore della Lega ha le idee chiare

Sottosegretario Candiani e la madre aggrediti da alcuni truffatori

Avviso di garanzia a Nicola Alemanno, la solidarietà della Lega

“C’è un apparato burocratico fuori dalla realtà, che vive per se stesso, indifferente rispetto alle situazioni e ai problemi che dovrebbe risolvere. Esprimiamo piena solidarietà al Sindaco di Norcia, al Presidente e al tecnico della Pro Loco di Ancarano”. Queste le parole del Senatore #Lega, Stefano Candiani che proprio poco tempo fa, assieme al Vice Segretario regionale Lega, Virginio Caparvi partecipò alla consegna di un assegno di solidarietà del valore di 59mila euro raccolti della cittadina di Laives a favore del progetto “Casa di #Ancarano”.

“Lo scorso mese – precisa Candiani – ho incontrato il commissario per la ricostruzione Paola De Micheli alla quale ho sollecitato un interessamento proprio in merito a questo progetto, affinché fosse preso ad esempio virtuoso, come struttura di emergenza indispensabile per una zona ad alta frequenza sismica come la Valnerina. E’ un’iniziativa nella quale abbiamo creduto e continuiamo a farlo. E’ chiaro che c’è qualcuno che si sta divertendo a fare inceppare un sistema che già di suo ha difficoltà ad operare: questo progetto, per il suo spessore, dovrebbe essere sovvenzionato dalle istituzioni.

Invece si arriva al paradosso per cui alcuni apparati delle istituzioni, anziché agevolare il completamento del progetto, lo intralciano e lo boicottano. E per di più di fronte a un progetto di interesse pubblico finanziato con contributi volontari e fondi privati, nel caso specifico grazie ad associazioni di volontariato e alla generosità di alcune amministrazioni comunali”.

Su come risolvere la questione il Senatore della Lega ha le idee chiare: “Innanzi tutto va immediatamente tolto il sequestro affinché il progetto possa proseguire nella sua realizzazione. Intendo immediatamente chiamare in causa il commissario per la ricostruzione De Micheli, perché chi ha la responsabilità di Governo deve affrontare subito la questione ed impedirne il blocco dei lavori. Questa situazione pazzesca rischia di scoraggiare l’impegno dei volontari e dei benefattori che stanno costruendo la “Casa di Ancarano”.

Tale circostanza evidenzia quanto la Lega va, da sempre, indicando: pieni poteri ai sindaci che devono avere la facoltà di autorizzare tutto ciò che ritengono necessario per la ricostruzione del proprio territorio. La magistratura faccia il proprio dovere, ma lo faccia andando ad indagare dove non ci sono le costruzioni delle casette, dove le strade sono ancora chiuse o le opere risultano da subito malfatte e carenti: troppo comodo fare i forti con i deboli e nel caso specifico con la Pro Loco di Ancarano e prendersela col sindaco”.

“E’ avvilente -ha aggiunto il Vice Segretario #Virginio #Caparvi constatare che la parte più bella dell’Italia, quella della solidarietà e del riscatto delle popolazioni in difficoltà sia oggetto di vessazioni. Esprimo piena solidarietà alla comunità di Ancarano augurandomi che il progetto “Casa di Ancarano” possa proseguire e diventare non solo una struttura emergenziale ma un luogo utile al processo di ricostruzione più importante, la ricostruzione del tessuto sociale. Purtroppo un terremoto non lacera solamente le case ma anche le comunità e pure queste vanno preservate e in alcuni casi rinsaldate”.

La #Lega #Umbria, lancia poi un appello alla Presidente Marini Vice Commissario per la ricostruzione: ”Se esistono carenze dal punto di vista autorizzativo, il Commissario o il Vice hanno il potere per affrontarle. Da noi, se ci sono da fare azioni risolutive, riceveranno il massimo sostegno, ma bisogna impedire che ci siano sabotaggi da burocrazia cieca”.

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