Fontivegge, ecco come cambierà il quartiere con i prossimi cantieri

 
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Fontivegge, ecco come cambierà il quartiere con i prossimi cantieri

Al via la riqualificazione di piazza Vittorio Veneto, a Fontivegge, con la realizzazione delle nuove pensiline di attesa dell’autobus di fronte all’edificio dell’ex Upim, che unirà il fronte stazione con il bus terminal del Minimetrò. Sarà questo il primo dei prossimi interventi a prendere il via, nel mese di novembre,  tra quelli previsti nell’ambito del cd Bando Periferie e di Agenda Urbana. Nell’estate del 2021, terminata la realizzazione della pensilina, sarà avviato il cantiere di ripavimentazione della piazza, con la relativa pedonalizzazione, e di copertura del bus terminal fronteggiante il Minimetrò. La generale opera di riqualificazione non interesserà, però, soltanto il fronte stazione, ma anche l’area retrostante che si affaccia sul quartiere del Bellocchio.

Entro la fine del 2020, infatti, saranno avviati anche i lavori per la riqualificazione del sottopasso di via del Macello, con un nuovo ingresso alla stazione dal quartiere, un intervento particolarmente importante, che prevede la creazione di una piazza inclinata collegata al sottopasso esistente e una pista ciclopedonale che collegherà la stazione fino al parco Chico Mendes. Infine, una Zona 30 tra la stazione stessa e il parco Vittime delle Foibe. Insomma, nei prossimi due, tre anni, la zona centrale di Fontivegge, che ha il suo fulcro nella stazione ferroviaria, ma anche alcune aree limitrofe cambieranno completamente volto.

Per spiegare il cronoprogramma e la tipologia di interventi, nonché le necessarie modifiche alla viabilità che saranno apportate a seguito della cantierizzazione, ma anche degli interventi stessi, l’amministrazione comunale ha tenuto, questa mattina, nella sala di attesa di prima classe della stazione di Fontivegge, una conferenza stampa a cui hanno preso parte il Sindaco Andrea Romizi, l’assessore all’Urbanistica Margherita Scoccia, l’assessore ai Lavori Pubblici Otello Numerini, i tecnici dell’ente.

GLI INTERVENTI – Dopo la riqualificazione dell’ex Upim e la realizzazione del coworking nel 2019, la riqualificazione dell’area sportiva di via Diaz, la realizzazione della pista di Skate e la riqualificazione dell’area verde del parco della Pescaia, in dirittura d’arrivo anch’esse nel mese di ottobre, l’avvio dei lavori al parco delle Foibe, nonché di quelli del nuovo centro di quartiere ancora in via Diaz, partiti a giugno scorso, ci si appresta ora all’avvio degli interventi più sostanziosi relativi al nodo intermodale di Fontivegge. Sono previsti, come detto, la riqualificazione di piazza Vittorio Veneto, antistante la stazione ferroviaria, compresa la realizzazione delle nuove pensiline per l’attesa degli autobus e la pavimentazione della piazza, il nuovo bus terminal a ridosso della stazione del Minimetrò e l’attesa riqualificazione dell’accesso alla stazione dal sottopasso di via del Macello.

A questi si aggiungono gli interventi già in atto per la rete wifi e l’installazione delle telecamere di videosorveglianza. Entro la fine del 2020 prenderanno il via anche i lavori per la completa ristrutturazione e adeguamento antisismico della scuola Pestalozzi, che avranno la durata di un anno. Intanto, il prossimo 29 ottobre, sarà formalizzata la cessione al Comune degli immobili di proprietà di RFI e di FS Sistemi Urbani (entrambe società del Gruppo FS Italiane), azione propedeutica all’avvio degli interventi anche in quegli edifici. Come si ricorderà, infatti, il Bando periferie prevede il recupero e restauro conservativo dell’Ex Scalo merci per ospitare la Biblioteca delle Nuvole, dedicata interamente al fumetto e all’illustrazione, quindi, laboratori per le arti grafiche e multimediali, nell’ottica di promuovere attività creative e innovative per i giovani, interventi questi ultimi che dovrebbero prendere il via anch’essi nell’estate del 2021.

Altra previsione del bando riguarda il recupero della Palazzina RFI per realizzare spazi da destinare a sede della Casa degli Artisti, spazio per giovani artisti e creativi, e a uffici pubblici e la riqualificazione dell’area a parcheggio. Si prevede, in particolare, la realizzazione di un’area a parcheggio avente una capienza di circa 60 posti auto, a servizio della stessa stazione ferroviaria e delle nuove attività che nasceranno all’interno dell’ex scalo merci e di aree a verde ornamentale attrezzato e fruibile, nonchè percorsi pedonali che garantiscano la continuità pedonale tra il parcheggio e la stazione.

Particolare attenzione verrà data alla sostenibilità ambientale degli interventi attraverso l’utilizzo di materiali e tecnologie innovative che permetteranno la riduzione dei gas serra, dei rumori e del calore.

LA VIABILITÀ – Con la pedonalizzazione dell’area antistante la stazione ferroviaria si prevede lo spostamento dell’area taxi nella zona coperta ai piedi di piazza del Bacio (ex Upim), mentre le fermate degli autobus saranno tutte accorpate nel bus terminal, integrato con pensiline intelligenti, di elevata qualità architettonica e con una forte connotazione tecnologica; sarà completamente rivisto l’accesso veicolare all’area con l’introduzione di isole verdi che creino un argine a rumore e smog. Con l’apertura del cantiere della pensilina degli autobus, dal punto di vista della viabilità, si avrà per tutta la durata del cantiere (previsti 252 giorni) un restringimento della carreggiata su via Fontivegge, nel sottopassaggio del Broletto (le corsie dalle tre attuali diventeranno temporaneamente due) e sarà modificata anche la viabilità interna tra le due stazioni, quella del Minimetrò e quella ferroviaria, che diventerà a senso unico con impianto semaforico. Quest’ultima sistemazione di cantiere sarà poi anche quella finale. Dall’altro lato, in via del Macello, con l’avvio dei lavori sarà messo a senso unico  un tratto della via, anche in questo caso ricalcando quella che sarà la sistemazione finale, con la realizzazione della zona 30.

DICHIARAZIONI – “Si tratta di interventi importanti che avranno una ricaduta altrettanto importante su tutta l’area, -ha precisato l’assessore Scoccia- con un progetto complesso e impegnativo, che mette insieme le risorse del cd Bando Periferie e di Agenda Urbana e che è finalizzato sia alla riqualificazione urbanistica dell’area che al miglioramento della sua vivibilità, quale risposta alle criticità del quartiere stesso che tutti conosciamo. Particolare attenzione è stata data -ha concluso- all’abbattimento delle barriere architettoniche in tutti gli interventi previsti.”

“I lavori sulle aree verdi saranno i primi a concludersi, per un importo complessivo -ha ricordato l’assessore Numerini- di 2,4 milioni di euro complessivamente. L’intervento all’area verde di via Diaz si è già concluso e termineranno a breve quelli in corso al parco della Pescaia e al parco Vittime delle Foibe, tutti interventi finalizzati a migliorare la fruibilità e la bellezza dei parchi stessi. Mi prese sottolineare -ha concluso- che in questo ultimo parco a fronte di 109 abbattimenti di alberature, ne saranno reimpiantate 164, alcune delle quali sono messe a dimora proprio in questi giorni. È previsto anche l’acquisto di un’altra porzione di terreno per l’ampliamento del parco.”

Soddisfazione è stata espressa dal Sindaco Romizi che ha sottolineato come “abbiamo atteso con grande aspettativa l’approvazione del bilancio, precondizione per poter dare il via a questi e ai prossimi cantieri, che rappresentano gli interventi più significativi per la nostra città. Peraltro, -ha proseguito Romizi- non saranno gli unici nell’area, Fontivegge è un progetto in itinere che vedrà anche la realizzazione del BRT, il Bus Rapid Transit, la cui progettazione sta proseguendo e che comporterà anche il recupero di tutta l’area di via Sicilia.”

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