Maltempo ad Avigliano, campi allagati, danni a colture e strutture, frane e smottamenti 🔴▶ Foto Video

 
Chiama o scrivi in redazione


Maltempo ad Avigliano, campi allagati, danni a colture e strutture, frane e smottamenti

Maltempo ad Avigliano, campi allagati, danni a colture e strutture, frane e smottamenti

Le forti piogge che nella giornata di ieri hanno colpito l’Umbria con diversa intensità, sono tornate a creare disagi, danni e problemi anche nelle campagne. È quanto riferisce la Coldiretti Umbria dopo le prime informazioni raccolte sui violenti eventi che hanno imperversato soprattutto nella provincia di Terni, nei comuni di Amelia, Avigliano Umbro e Montecastrilli.



 

Un primo monitoraggio racconta di campi allagati e danni a colture e strutture, con il grano che per la forza delle precipitazioni in alcuni casi si è “sdraiato”, di frane e smottamenti con problemi alla viabilità. Segnalazioni di allagamenti arrivano anche dalla zona di Umbertide, con le intense precipitazioni tra l’altro che si sono abbattute su un territorio già fragile con la presenza in Umbria del 100% dei comuni a rischio idrogeologico.

  • rossi allagamenti nei campi di cereali

Le violente piogge di ieri – spiega Fabio Piacenti imprenditore agricolo di Avigliano – hanno causato grossi allagamenti nei campi di cereali e sulle strade limitrofe all’azienda, dove la furia dell’acqua ha sommerso pure il deposito di legna e le varie attrezzature con danni per la nostra attività boschiva. Anche i ricoveri degli animali – prosegue Fabio – sono finiti sott’acqua, con la grandine che ha danneggiato gravemente sia il mais che il vigneto.

È la prima volta in tanti anni che assisto ad una situazione del genere – aggiunge Giancarlo Carboni agricoltore di Sismano, frazione di Avigliano. Oltre a provocare diverse frane che ostruiscono le strade, le precipitazioni hanno letteralmente sommerso i nostri campi di grano, girasole e favino, dove non è ancora possibile mettere piede.
  • 60 eventi estremi tra violenti temporali, grandinate anomale e bufere di vento

Un giugno pazzo segnato nella prima decade lungo tutta la Penisola da 60 eventi estremi tra violenti temporali, grandinate anomale e bufere di vento, in numero quasi sei volte superiore alle 11 che si sono verificate nello stesso periodo dello scorso anno, secondo elaborazioni Coldiretti su dati dell’European Severe Weather Database (ESWD).

Siamo di fronte alle evidenti conseguenze dei cambiamenti climatici con l’eccezionalità degli eventi atmosferici divenuta ormai la norma, con una tendenza alla tropicalizzazione che – precisa Coldiretti – si manifesta con una più elevata frequenza di manifestazioni violente, sfasamenti stagionali, precipitazioni brevi ed intense ed il rapido passaggio dal sole al maltempo, con sbalzi termici significativi che compromettono le coltivazioni nei campi con costi per oltre 14 miliardi di euro in un decennio, tra perdite della produzione agricola nazionale e danni alle strutture e alle infrastrutture


Frane e allagamenti ad Avigliano Umbro, crollano le mura del Paese

Frane e allagamenti ad Avigliano Umbro: crollano le mura adiacenti a Porta Vecchia. Un fronte di circa 6 metri che ha aperto una spaventosa voragine proprio ai piedi delle case costruite a ridosso della cinta muraria. Sul posto sono intervenuti la Croce Rossa, i vigili del Fuoco e la Protezione Civile che hanno effettuato i sopralluoghi per verificare che le case vicine non abbiano subito danni.

La pioggia ha allagato la zona industriale. L’acqua ha invaso diversi capannoni di vocabolo Rena e trasformato in vere e proprie piscine i campi sportivi. A causa degli allagamenti e dei crolli, molte vie del paese sono diventate inaccessibili alle auto e tanti residenti preoccupati hanno deciso di abbandonare le proprie case e andare a dormire altrove. Sempre a causa di una frana è stata chiusa la strada provinciale che collega Avigliano Umbro a Todi.

Onorevole Barbara Saltamartini: “La comunità di Avigliano, in provincia di Terni, ieri è stata messa a dura prova dal maltempo. Siamo vicini a quanti hanno avuto danni alla propria attività, alla propria abitazione, hanno perso capi di bestiame, avuto danni alle coltivazioni, a chi non è potuto rientrare a casa a causa delle frane. Un grazie speciale alle forze dell’ordine, ai volontari intervenuti per far fronte a questa emergenza. Insieme ai nostri militanti siamo pronti a metterci a disposizione delle autorità locali per dare il nostro aiuto.

Consigliere regionale Daniele Nicchi: “Esprimo la mia vicinanza alla comunità di Avigliano Umbro, in provincia di Terni, per quanto accaduto nella giornata di ieri. Il paese è stato messo a dura prova dal maltempo. Sono state decine gli interventi effettuati per la messa in sicurezza e per il ripristino della viabilità. Particolarmente colpita è stata la zona di Avigliano Umbro e la frazione di Sismano, dove si sono registrati allagamenti di attività e cantine, frane e alberi caduti. Nel centro storico è crollata una porzione di mura di contenimento di circa venti metri a ridosso di alcune case. Il comune di Avigliano ha dichiarato lo stato di calamità naturale.

Onorevole Raffaele Nevi: È stato veramente triste ieri sera vedere le immagini che giungevano da Avigliano Umbro, colpito fortemente dal violento nubifragio, che ha interessato più marginalmente anche alcune zone di Montecastrilli. Alcune stime infatti parlano di decine e decine di frane, la zona industriale alluvionata, danni alle attività, alle mura del paese e ai privati cittadini . Voglio mandare un messaggio di vicinanza ai tanti cittadini, di questa realtà che ben conosco, che devono purtroppo fare i conti dei danni provocati dal maltempo. Voglio inoltre ringraziare quanti, istituzioni e volontari, si sono subito adoperati per fronteggiare l’emergenza. Da parte mia assicuro la totale disponibilità alle istituzioni per il bene di questo borgo umbro. Chiederò nel frattempo alla Regione dell’Umbria di valutare la dichiarazione dello stato di emergenza.

da Stefano Mondobio

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*