Assisi primeggia, scuole umbre sotto la lente
La nuova edizione di Eduscopio, curata dalla Fondazione Agnelli e diffusa ieri, ha ridisegnato la mappa della qualità scolastica in Umbria. L’indagine, che analizza i risultati universitari e lavorativi degli studenti diplomati tra il 2020 e il 2022, conferma Assisi come capitale dell’eccellenza formativa. Il liceo scientifico Principe di Napoli si colloca al vertice regionale per preparazione accademica, mentre l’istituto professionale Salvatorelli-Moneta di Marsciano guida la classifica per inserimento nel mondo del lavoro.
Il progetto Eduscopio nasce per orientare famiglie e ragazzi nella scelta della scuola superiore, distinguendo tra percorsi destinati all’università e quelli più immediatamente collegati all’occupazione. La valutazione si basa su parametri concreti: esami sostenuti, media dei voti, tasso di occupazione e coerenza tra studi e professione.
Tra i licei scientifici con indirizzo “Scienze applicate” spiccano – come scrive M.N. su La Nazione – il Marconi di Foligno (68,35), il Galileo Galilei di Terni (68,13) e ancora il Principe di Napoli di Assisi (67,53). Nei licei delle “Scienze umane” emergono il Battaglia di Norcia (65,31), il Sansi di Spoleto (61,64) e il Sesto Properzio di Assisi (61,21).
Perugia registra solo il liceo classico Mariotti tra le scuole di vertice, segnale di un arretramento rispetto ad altre città umbre. Sul fronte tecnico-economico primeggia il Polo-Bonghi di Assisi (69,56), seguito dal Capitini di Perugia (59,83) e dal Maitani di Orvieto (57,13). Nei tecnici tecnologici si distinguono lo Spagna-Campani di Spoleto (72,85), il Da Vinci di Umbertide (66,66) e il Rosselli-Rasetti di Castiglione del Lago (63,01).
Gli istituti professionali per servizi vedono in testa l’Alberghiero di Assisi (67,45), seguito dal Cavallotti di Città di Castello (62,6) e dall’istituto di Orvieto (59,08). Per l’industria e l’artigianato domina il Salvatorelli-Moneta di Marsciano (88,88), davanti all’istituto di Orvieto (84,99) e al Ciuffelli-Einaudi di Todi (81,03).
La fotografia restituita da Eduscopio evidenzia un quadro chiaro: Assisi si conferma polo di eccellenza, mentre altre città umbre faticano a mantenere il passo.

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