La donna protagonista ad Avigliano Umbro tra musica e riflessione

La donna protagonista ad Avigliano Umbro tra musica e riflessione

Un omaggio musicale celebra l’universo femminile

di RitaPaltracca

Perugia, 4-03-2026 _ L’universo femminile protagonista del palcoscenico del Teatro comunale di Avigliano Umbro attraverso un connubio potente di suoni e narrazione. Domenica 8 marzo 2026, alle ore 17:30, in una giornata speciale “Giornata Internazionale della Donna” diverrà il fulcro della rassegna “Pietre che cantano 2026 – Il totalmente altro”, ospitando lo spettacolo “Note d’Amore”. L’evento, firmato UmbriaEnsemble, si svolge nel solco della celebrazione indetta dalle Nazioni Unite nel 1977. Più che una semplice ricorrenza, il concerto si propone come una testimonianza civile sospesa tra denuncia e desiderio di futuro. L’iniziativa gode del sostegno del MIC, della Regione Umbria e dell’amministrazione locale, confermando la centralità dell’arte nella lotta per l’uguaglianza.

La donna protagonista ad Avigliano Umbro tra musica e riflessione

Un percorso di consapevolezza tra storia e attualità, volto a scardinare i pregiudizi di genere e a promuovere una cultura della pace. Si tratta di un’evoluzione sociale quanto mai necessaria che, oggi con rinnovato vigore, invita a riflettere ponendo l’accento sulla dignità collettiva. Lo spettacolo nasce proprio da questa urgenza etica, utilizzando la bellezza della cultura e della persuasione artistica come strumenti per trasformare la figura femminile da oggetto a soggetto attivo e consapevole della storia.

Il dialogo tra musica e recitazione vedrà in scena l’attrice Laura Riccioli, la cui voce darà corpo a un mosaico di emozioni: dalla rabbia al dolore, fino alla gioia e alla nostalgia. Accanto a lei, il Palm Court Quartet — composto da Daniel Myskiv, Lorenzo Rundo, Giorgio Matteoli e David Simonacci — eseguirà le indimenticabili colonne sonore di Ennio Morricone e Nino Rota. Gli arrangiamenti originali, curati dallo stesso Simonacci, creeranno un suggestivo gioco di specchi,  se da un lato ascolteremo la sensibilità di uomini che hanno tratto ispirazione dal femminile per le loro creazioni immortali, dall’altro le parole delle donne risuoneranno con forza viva, offrendo un ritratto autentico e non mediato della contemporaneità. La musica dei maestri del cinema, intrecciata alla prosa militante e poetica, diventa così un veicolo per riaffermare che la fratellanza e l’uguaglianza sono i primi passi indispensabili per ogni progresso di civiltà.

Per maggiori informazioni consultare il sito: umbriaensemble.it

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