Raddoppio ferroviario potenzia linea Orte‑Falconara con nuovi cantieri

Raddoppio ferroviario potenzia linea Orte‑Falconara con nuovi cantieri

 Interventi programmati modificheranno la circolazione nella zona di Perugia

RFI avvierà dal 25 febbraio al 6 marzo un nuovo blocco operativo lungo la linea Orte‑Falconara, con un pacchetto di interventi mirati a consolidare il percorso verso il raddoppio ferroviario nel tratto più complesso dell’asse appenninico. Le attività interesseranno la tratta Castelplanio‑Albacina, dove squadre specializzate saranno impegnate in un programma serrato di adeguamenti tecnici e modifiche strutturali indispensabili per proseguire l’ammodernamento dell’infrastruttura.

Interventi strategici tra Genga e Serra San Quirico

Il cantiere più significativo si concentrerà nell’area di Genga, dove verranno rimodellati i binari di accesso all’ex scalo merci, oggi parte integrante del nuovo assetto della stazione. A pochi chilometri di distanza, in direzione Serra San Quirico, sarà attivata una variante di tracciato lunga circa 900 metri in località Cascatelle, progettata per migliorare la regolarità della linea e preparare l’inserimento definitivo del raddoppio.

Oltre 70 tecnici e operai, tra personale RFI e imprese appaltatrici, saranno distribuiti lungo più di 8,5 chilometri di linea. Il ritmo dei lavori sarà continuo, con operazioni coordinate per ridurre al minimo l’impatto sulla circolazione e garantire la sicurezza delle maestranze impegnate sul campo.

Un investimento da 545 milioni per un asse ferroviario più efficiente

Il raddoppio della tratta Genga‑Serra San Quirico rappresenta uno dei segmenti più rilevanti del progetto di potenziamento dell’intera Orte‑Falconara. L’investimento complessivo ammonta a 545 milioni di euro, di cui 438 milioni finanziati tramite fondi PNRR, risorse che consentono di accelerare un’opera attesa da anni e considerata strategica per i collegamenti tra Adriatico e Tirreno.

Il potenziamento dell’infrastruttura punta a migliorare la capacità della linea, ridurre i tempi di percorrenza e rendere più competitivo il trasporto ferroviario sia passeggeri sia merci, con ricadute dirette sulla mobilità regionale e interregionale.

Impatti sulla circolazione e servizi alternativi

Durante la finestra operativa dal 25 febbraio al 6 marzo, i treni della relazione Ancona‑Fabriano‑Roma subiranno modifiche di percorso o variazioni programmate. Le rimodulazioni interesseranno principalmente il versante marchigiano, mentre in Umbria – compresa l’area di Perugia – non sono previste alterazioni agli orari dei servizi regionali diretti verso Roma e Firenze.

Le restanti tratte potranno invece registrare adattamenti temporanei, predisposti per consentire l’avanzamento dei lavori senza compromettere la continuità del servizio. Le informazioni aggiornate sulla circolazione sono disponibili sui canali ufficiali dell’impresa ferroviaria, con aggiornamenti costanti per agevolare i viaggiatori.

Un cantiere che accelera la modernizzazione dell’asse appenninico

Il nuovo blocco operativo rappresenta un passaggio decisivo nel percorso di trasformazione della Orte‑Falconara, una linea che negli ultimi anni ha visto un crescente impegno in termini di risorse e pianificazione. Il raddoppio del tratto Genga‑Serra San Quirico, sostenuto da un investimento di portata nazionale, segna un avanzamento concreto verso una rete più moderna, affidabile e capace di rispondere alle esigenze di mobilità del territorio.

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