Opportunità IGP per Prodotti Artigianali e Industriali: Scadenze e Dettagli
Le Indicazioni Geografiche Protette (IGP) per i Prodotti Artigianali e Industriali: Scadenze e Requisiti
Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha lanciato una nuova opportunità per i prodotti artigianali e industriali italiani: il riconoscimento delle Indicazioni Geografiche Protette (IGP). Questa misura, introdotta dall’Regolamento (UE) 2023/2411 e in vigore dal 16 novembre 2023, offre una nuova forma di tutela per i prodotti che rispondono a specifici requisiti geografici e qualitativi. Le associazioni di produttori interessate hanno tempo per presentare le loro domande dal 16 settembre fino alle ore 13 del 31 ottobre 2024.
L’incontro informativo organizzato dalla Camera di Commercio dell’Umbria e dalla Casa del Made in Italy di Perugia, in collaborazione con il Ministero, ha avuto un’ottima partecipazione. L’evento si è tenuto presso l’ufficio territoriale del Ministero inaugurato a Perugia lo scorso giugno, e ha attirato un grande interesse da parte delle associazioni di categoria.
Amerigo Splendori, Direttore Generale per i Servizi Territoriali del Ministero, ha sottolineato l’importanza strategica di questa iniziativa. Ha spiegato che il riconoscimento IGP rappresenta una nuova opportunità per garantire la qualità dei prodotti artigianali e industriali, con l’obiettivo di promuovere e tutelare le filiere tipiche italiane anche a livello europeo. Questo riconoscimento arriva dopo un lungo percorso di negoziazione a livello dell’Unione Europea, soprattutto condotto da Italia e Francia.
Il Segretario Generale della Camera di Commercio dell’Umbria, Federico Sisti, ha evidenziato come questa iniziativa possa potenziare la capacità attrattiva dei territori, contribuendo non solo al turismo ma anche alla valorizzazione di prodotti tipici che fino ad ora sono rimasti meno noti.
Fabiola Gallo, Coordinatrice delle Case del Made in Italy e Dirigente della Casa del Made in Italy di Perugia, ha fornito dettagli sui requisiti necessari per ottenere il riconoscimento IGP. Secondo le norme stabilite dal Regolamento europeo, i prodotti devono soddisfare i seguenti criteri:
Essere originari di una zona geografica specifica.
Avere una qualità, reputazione o caratteristica peculiare attribuibile all’origine geografica.
Almeno una fase della produzione deve avvenire in una zona geografica delimitata.
Le associazioni di produttori interessate dovranno redigere un disciplinare di produzione da presentare alla Camera di Commercio competente.
Il nuovo riconoscimento IGP si applicherà a livello dell’Unione Europea e offrirà ai prodotti artigianali e industriali la stessa protezione riservata alle indicazioni geografiche nel settore agroalimentare. Questo permetterà di promuovere a livello internazionale i prodotti e le produzioni locali e regionali.
Per facilitare l’accesso a questo riconoscimento, il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha pubblicato un bando che specifica i requisiti, le spese ammissibili, e le modalità di erogazione dei contributi. Le associazioni di produttori potranno richiedere un contributo che copre fino all’80% delle spese di consulenza tecnica necessarie per la redazione del disciplinare di produzione, fino a un massimo di 30.000 euro per ciascun beneficiario. Il totale dello stanziamento è fissato a 3 milioni di euro.
Questo incontro ha rappresentato solo il primo passo di un percorso di supporto per le imprese locali, avviato dalla Camera di Commercio in collaborazione con la Casa del Made in Italy di Perugia. La Casa del Made in Italy, inaugurata lo scorso giugno, è la prima nel centro Italia e si propone di offrire un supporto concreto alle imprese del territorio, in sinergia con tutte le istituzioni ed enti locali.
In sintesi, le associazioni di produttori hanno ora l’opportunità di beneficiare di un’importante misura di tutela e promozione attraverso il riconoscimento IGP, con scadenze e requisiti ben definiti.

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