A Perugia il terzo seminario sulle prospettive della cooperazione

 
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Un approfondimento sulle prospettive per le cooperative di produzione e lavoro nei settori di logistica e distribuzione merci. Ma anche sul rilancio della partecipazione dei lavoratori all’impresa e sulla qualità dei servizi. Sono i temi dell’incontro organizzato da Confcooperative Umbria, dal Consorzio Logistica Servizi e dalla piattaforma “Roma è qui” in programma sabato 22 settembre a Perugia (Centro servizi camerale “Alessi”, via Mazzini, ore 9) quale terza tappa, dopo quelle di Ascoli Piceno e Roma (la prossima è prevista a Bologna), di un percorso seminariale sulla cooperazione. L’iniziativa, inizialmente rivolta ai soci cooperatori, è stata più recentemente estesa ai coordinatori, quadri e dirigenti cooperativi e ad altre tipologie d’impresa che in filiera imprenditoriale siano in grado di condividere le idee guida di un modello partecipativo dei propri lavoratori e una visione d’impresa orientata al lungo periodo.

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Sotto lo slogan “… E quindi… malgrado, abiteremo il futuro”, la riflessione parte dalla convinzione che molteplici siano le modalità di attuazione della partecipazione dei lavoratori all’impresa: strategica, gestionale, incisiva, formale, progettuale, organizzativa, diretta, economica, azionaria, finanziaria: tutte nel tempo oggetto di studi e analisi approfondite, tutte fondate su un punto di partenza comune, ovvero che la partecipazione è un’opportunità offerta dal contesto sociale e normativo e, al contempo, una scelta individuale di praticarla da parte delle persone.

“In Italia il seme della partecipazione”, spiega Mario Terra, presidente del Consorzio CLS nel presentare l’iniziativa “è una componente fondamentale di quello che potremmo definire “l’orgoglio cooperativo”, cioè la consapevolezza dei cooperatori di essere eredi e depositari di un’etica e di una visione imprenditoriale che deve essere vissuta, comunicata, innovata e tramandata come fondamentale patrimonio intergenerazionale”.

L’obiettivo è quello di arrivare a formalizzare una normativa in merito, sul modello di Germania, Francia e Scandinavia dove l’approccio partecipativo è fortemente radicato e, laddove applicato, ha prodotto documentati risultati in termini di produttività e di motivazione dei lavoratori. Di questo ed altro, ospiti il sindaco di Perugia Romizi e il presidente della Camera di Commercio Mencaroni, parleranno numerosi interlocutori: dal presidente di Confcooperative Umbria, Andrea Fora all’Assessore comunale allo Sviluppo economico e Marketing territoriale, Michele Fioroni; da Mario Mazzoleni dell’Università di Brescia a Goffredo Di Palma, fondatore dell’Osservatorio sulla partecipazione dei lavoratori all’impresa “Mitbestimmung”. Prevista la presenza anche del Sindaco di Ascoli Piceno, Guido Castelli, dell’esperto in diritto nella cooperazione Andrea Policari e di Antonina Lucantonio, responsabile dell’“Accademia” cui saranno affidate le conclusioni.

L’evento fa seguito alla recente apertura a Perugia (zona Sant’Andrea delle Fratte) del primo Centro di distribuzione urbana (CDU) delle merci a basso impatto ambientale nel centro storico su iniziativa del Consorzio Logistica Servizi, che aderisce appunto a Confcooperative.

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