Aumenti fino a 3 euro, serate danzanti al top per ricavi
Il divertimento serale in Umbria pesa di più sul portafoglio, ma continua a dominare per capacità di generare entrate. Secondo i più recenti dati Siae, nel 2024 il biglietto medio per accedere a una serata danzante è aumentato in modo rilevante: da 13,43 euro nel 2023 a 16,39 euro. Una crescita di quasi tre euro che, nonostante una flessione nel numero totale dei partecipanti, ha portato le discoteche umbre a incassare complessivamente 15,7 milioni di euro. Rispetto all’anno precedente, si registra una crescita di 2,2 milioni di euro, a fronte però di un calo dei biglietti venduti, scesi da oltre un milione a 958mila.
A occupare il secondo gradino del podio per incassi sono gli spettacoli di musica leggera, rock e pop, che hanno raccolto 7,2 milioni di euro con 198mila presenze. Seguono il teatro di prosa con 2,76 milioni di euro da 194mila biglietti, il calcio con 2,3 milioni di euro derivanti da 288mila spettatori e infine le mostre, che con 208mila ingressi hanno generato ricavi per 1,49 milioni di euro.
Nel complesso, la regione ha registrato un aumento complessivo di oltre 3,5 milioni di euro nelle spese sostenute dal pubblico per partecipare a eventi culturali, sportivi e fieristici. Il totale delle uscite ha così raggiunto i 38,7 milioni di euro, distribuiti su 2,67 milioni di partecipazioni complessive.
Agriumbria si conferma tra le manifestazioni di maggiore richiamo popolare, con 22.285 partecipanti il 6 aprile e 31.691 il giorno successivo. Notevoli anche le cifre legate alla partita di Serie B Ternana-Bari del 23 maggio, che ha richiamato 12.995 spettatori, e quelle del Caccia Village di Bastia Umbra, con 11.818 biglietti emessi l’11 maggio. Sul versante musicale, degno di nota il concerto di Lenny Kravitz del 13 luglio, che ha radunato 11.576 fan.
Nonostante la contrazione del pubblico in alcune categorie, l’aumento del prezzo medio d’ingresso ha sostenuto l’andamento positivo degli incassi, confermando le serate danzanti come la principale voce economica nell’ambito dello spettacolo e del tempo libero in Umbria.

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