Alto impatto: oltre 100 identificati in città e periferia
Terni – Le forze dell’ordine hanno battuto a tappeto le strade del capoluogo umbro nell’ambito di un’ampia attività di vigilanza coordinata. L’iniziativa rientra nel programma di sicurezza promosso dalla Questura locale sotto la direzione del questore Abenante e prende il nome di “Alto Impatto”, un piano che vede cooperare in modo integrato tutti i corpi di polizia presenti sul territorio comunale.
Nella giornata di ieri, sotto la guida del commissario Luca Valentini, sono scattati controlli capillari che hanno toccato tanto il cuore della città quanto le aree più distanti dal centro. L’obiettivo dichiarato è stato quello di innalzare il livello di protezione per i residenti, arginare le dinamiche connesse all’immigrazione non regolare, contenere i reati minori e tenere sotto osservazione le zone che versano in condizioni di abbandono e degrado.
All’operazione hanno preso parte equipaggi della Polizia di Stato, dei Carabinieri, della Guardia di Finanza, degli agenti della Polizia Locale e del Reparto Prevenzione Crimine Umbria-Marche. L’azione si è articolata tramite verifiche sistematiche sulle principali vie di comunicazione, blocchi stradali temporanei e ispezioni mirate in luoghi già noti per la presenza di accampamenti improvvisati e situazioni di bivacco, secondo quanto emerge dai dati diffusi dalla Questura di Terni.
Nel corso delle verifiche sul campo è stata passata al setaccio una vecchia costruzione in disuso, identificata come l’ex casello ferroviario situato in strada di Santa Filomena. La struttura era già finita nel mirino degli inquirenti come punto di rifugio occasionale per individui dalla posizione poco chiara. Al suo interno sono emersi materassi di fortuna e un accumulo consistente di scarti e immondizie, tra cui spiccavano numerose batterie scariche di mezzi pesanti e automobili, segnale evidente di un contesto di marcato abbandono che necessiterà di ulteriori verifiche da parte delle autorità competenti. Al momento dell’accesso, tuttavia, l’edificio era deserto.
Due persone di nazionalità straniera sono state condotte presso gli uffici della Questura per verifiche amministrative sulla loro posizione sul suolo italiano. Per il primo è stato emesso un ordine di allontanamento volontario dal paese, mentre per il secondo, che risultava sprovvisto di documenti identificativi e con alle spalle segnalazioni nelle banche dati delle forze dell’ordine, sono partite le pratiche per l’inserimento in un Centro di Permanenza per il Rimpatrio.
In parallelo, gli agenti hanno ispezionato anche diverse attività commerciali aperte al pubblico. Una di queste è risultata perfettamente in linea con le disposizioni vigenti, mentre in un’altra sono state riscontrate irregolarità relative all’etichettatura degli alimenti e all’assenza di indicazioni chiare sugli ingredienti potenzialmente allergizzanti, contravvenendo alle direttive europee in materia. Le risultanze sono state trasmesse agli uffici preposti per le sanzioni amministrative del caso.
I numeri finali parlano di centossei persone sottoposte a identificazione, di cui quarantadue di origine straniera. Due individui sono stati portati negli uffici della Questura, è stata elevata una multa per infrazioni al codice stradale e due locali commerciali sono stati oggetto di verifica amministrativa. Inoltre sono stati emessi due provvedimenti di avviso orale da parte del questore.
L’iniziativa si colloca all’interno della strategia più ampia di prevenzione voluta dal vertice della Questura ternana, che ha annunciato l’intenzione di proseguire con interventi periodici congiunti tra le diverse forze di polizia, con l’intento di tutelare la collettività, contrastare le situazioni di abbandono urbano e restituire decoro e vivibilità agli spazi comuni della città.

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