Sequestrato a Norcia il centro Boeri, indagati sindaco e architetto

La procura di Spoleto contesta che l'opera sia stata realizzata in violazione alla normativa che ne prevede la temporaneità

 
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Sequestrato a Norcia il centro Boeri, indagati sindaco e architetto

Sequestrato a Norcia il centro Boeri, indagati sindaco e architetto

Il centro polivalente di Norcia, progettato da Stefano Boeri in seguito all’emergenza sisma, è stato posto sequestro. Indagati l’architetto e il sindaco Nicola Alemanno.  A lui e al sindaco viene constata la violazione della normativa edilizia per la realizzazione del centro “in assenza del necessario permesso a costruire e dell’autorizzazione paesaggistica”. Boeri è stato coinvolto come direttore dei lavori.

Il sequestro è stato notificato dai carabinieri per disposizione della procura di Spoleto. Un provvedimento analogo aveva riguardato anche il centro polivalente di Ancarano. Pure in quel caso un avviso di garanzia era stato notificato al sindaco Alemanno.

La procura di Spoleto contesta che l’opera sia stata realizzata in violazione alla normativa che ne prevede la temporaneità. Il centro “Norcia 4.0” – secondo gli investigatori – avrebbe invece carattere definitivo.

Il Presidente del Mandamento Valnerina di Confcommercio, Alberto Allegrini esprime a nome degli imprenditori e dei commercianti solidarietà e vicinanza al Sindaco di Norcia, Nicola Alemanno, dopo aver appreso del sequestro del centro polivalente Norcia 4.0 (Boeri) e dell’avviso di garanzia al primo cittadino.

Il centro Boeri domani avrebbe dovuto ospitare un’ iniziativa organizzata dalla Rappresentanza italiana della Commissione europea sui finanziamenti europei diretti e indiretti per aiutare la ripresa delle comunita’ e dei territori colpiti dal sisma. L’ evento, fa sapere il Comune, e’ confermato, ma si terra’ a Palazzo Seneca. Negli ultimi mesi tutte le piu’ importanti iniziative a Norcia si
sono svolte proprio al centro Boeri. Quello sequestrato e’ solo il primo di quattro moduli – tre sono ancora da costruire – per dare alla citta’ gravemente colpita dal sisma un luogo di ritrovo per
iniziative sociali e culturali.

“Questa notizia ci sconvolge e mette nuovamente a terra una Comunità che sta ripartendo. Il centro polivalente, realizzato con le tante donazioni raccolta con l’iniziativa promossa da TG La7 e Corriere della Sera, dal giugno scorso era operativo e funzionale ed ha permesso lo svolgimento di diverse manifestazioni ed iniziative che hanno contribuito a riportare gente a Norcia, quindi a far respirare il tessuto socio economico della nostra cittadina. La nostra città si è subito rimessa in moto sin dalle prime ore dopo il sisma e con tenacia e caparbietà, grazie all’operato delle Istituzioni in sinergia con l’ Amministrazione comunale, si è rialzata.

Notizie come queste, il secondo sequestro in pochi giorni, ci inducono a riflettere che potrebbero arrivarne altre. Torna dunque preponderante l’interrogativo se rimanere oppure no in un territorio che amiamo e che continua a darci molto. Forse – conclude – a qualcuno questa nostra voglia di reagire da un po’ ‘fastidio’. Auspico comunque ad una rapida e positiva conclusione della vicenda, confidando nel lavoro della magistratura”.

Claudio Ricci: Adesso è troppo. Non è accoglibile che anche il centro polivalente di Norcia (realizzato con la raccolta fondi di Tg La7 e Corriere della Sera), dopo la Casa di Ancarano, sia stato sequestrato con conseguenti avvisi di garanzia e indagati. Ora basta. Non voglio entrare nel quadro giuridico (non conosco gli atti) ma una cosa è palese: così la ricostruzione è bloccata e non andrà più avanti. Il nuovo Governo, se potrà nascere e “camminare”, deve subito intervenire per dotare la ricostruzione di più risorse certe “per cassa”, norme più chiare e semplici che possano semplificare e più poteri a sindaci e presidenti di Regione. Questa è una priorità per il paese e occorre nominare un Commissario di Governo con esperienza specifica e autorevolezza politica.
Ampia e totale solidarietà al bravo Sindaco di Norcia e al mirabile Architetto Stefano Boeri che ho il privilegio di conoscere bene entrambi apprezzando e ammirando serietà, onestà, trasparenza, rigore tecnico professionale e politico. Il Presidente della Repubblica, oltre alla formazione del Governo, si dovrebbe occupare della ricostruzione post sisma altrimenti il problema diventerà ingestibile.

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