Aveva con sé hashish, spray e un taglierino
Rapina a Fontivegge di Perugia – Un cittadino tunisino di 43 anni è stato denunciato dalla Polizia di Stato di Perugia per i reati di rapina e possesso ingiustificato di oggetti atti ad offendere. L’intervento è scattato nel quartiere di Fontivegge, a seguito di una segnalazione arrivata tramite il Numero Unico di Emergenza. L’uomo, fermato dagli agenti, è stato anche sanzionato amministrativamente per il possesso di sostanze stupefacenti.
La richiesta di aiuto è partita da una persona che ha riconosciuto in strada l’uomo che, solo pochi giorni prima, lo aveva aggredito e derubato. Alla vista del sospetto, la vittima ha contattato il numero di emergenza, consentendo agli agenti di intervenire in tempo utile. Sul posto, gli operatori hanno subito raccolto la testimonianza del richiedente, che ha descritto l’episodio risalente a qualche giorno prima.
Secondo quanto riferito, la vittima era stata avvicinata con atteggiamento minaccioso da un individuo armato di bottiglia. Con tono aggressivo, quest’ultimo gli avrebbe ordinato di consegnare il denaro contante e il telefono cellulare. In quel frangente, dopo avergli ceduto il cappello che indossava, la vittima era riuscita ad allontanarsi e mettersi in salvo.
Rapina a Fontivegge di Perugia
Dopo aver ascoltato il racconto, i poliziotti hanno individuato e fermato il sospettato nelle vicinanze. Sottoposto a perquisizione personale, l’uomo è stato trovato in possesso di oggetti ritenuti pericolosi: un taglierino, uno spray al peperoncino e 13,4 grammi di hashish. Gli oggetti rinvenuti sono stati posti sotto sequestro.
La presenza di strumenti potenzialmente offensivi ha fatto scattare la denuncia per il reato di possesso ingiustificato di oggetti atti ad offendere. A ciò si è aggiunta l’imputazione per il reato di rapina, in relazione ai fatti denunciati dalla vittima. Gli elementi raccolti nel corso del controllo sono stati ritenuti sufficienti per deferire il soggetto all’Autorità Giudiziaria.
Oltre alla denuncia penale, nei confronti dell’uomo è stata elevata una sanzione amministrativa per il possesso della sostanza stupefacente. Il quantitativo di hashish, inferiore al limite previsto per l’uso personale, ha comportato l’applicazione delle misure previste in ambito amministrativo. Il soggetto è stato segnalato alla Prefettura per i provvedimenti del caso.
L’attività della Polizia ha permesso di rispondere tempestivamente alla richiesta di intervento e di rintracciare rapidamente il presunto autore dell’aggressione. Il controllo di zona ha inoltre consentito di verificare il possesso di materiale non giustificato e riconducibile a potenziali condotte illecite.
Il quartiere di Fontivegge è stato così teatro di un nuovo episodio di microcriminalità, contrastato grazie alla presenza degli operatori sul territorio e alla collaborazione della persona offesa, che ha saputo fornire un’identificazione precisa del soggetto coinvolto.
L’intervento si inserisce in una più ampia attività di controllo e prevenzione svolta dalle forze dell’ordine nella zona urbana, finalizzata al contenimento di episodi delinquenziali e alla tutela della sicurezza pubblica. La vicenda ha avuto seguito con la trasmissione degli atti all’Autorità Giudiziaria, che valuterà l’eventuale prosecuzione dell’iter penale nei confronti dell’indagato.
L’uomo, già noto alle forze dell’ordine, è stato rilasciato in attesa delle decisioni dell’autorità competente. Il sequestro del materiale trovato in suo possesso rappresenta un ulteriore elemento a supporto delle accuse formalizzate nei suoi confronti.
Il recupero e l’analisi dei reperti sequestrati proseguiranno nelle prossime ore, nell’ambito delle attività di accertamento successive alla denuncia. Gli agenti coinvolti hanno relazionato in merito ai fatti e alla dinamica dell’intervento, inserendolo nel quadro operativo della sicurezza urbana.
L’episodio conferma l’efficacia dell’immediata attivazione del sistema di emergenza e la prontezza della risposta sul territorio da parte della Polizia di Stato. L’azione svolta ha permesso di garantire la sicurezza della vittima e di assicurare all’autorità competente il presunto autore della rapina.

Complimenti: sempre meglio!
È inutile il piede libero,bisogna ricacciarli nel loro paese.Non sono di nessuna utilità anzi infangano sempre più la città!