Notti a Fontivegge, quartiere sotto assedio, abitanti stremati: “Fate qualche cosa”

Notti a Fontivegge, quartiere sotto assedio, abitanti stremati: "Fate qualche cosa"

Notti a Fontivegge, quartiere sotto assedio, abitanti stremati: “Fate qualche cosa” «Erano una ventina, tutti di colore e si sono piazzati davanti alla mia porta, hanno fatto schiamazzi per ore. Abbiamo chiamato la polizia, ma quando sono arrivati gli agenti non han potuto fare niente: neanche un controllo». Sono le parole di un abitante di Fontivegge, casa sua si trova – più o meno davanti alla stazione ferroviaria di Perugia -. «Qui viviamo nel più totale abbandono, ci sentiamo soli».

Troppo spesso, chi fa casino, quando arrivano le Forze dell’ordine, diventano “santi” e Polizia o Carabinieri non possono far altro. 

La storia della notte, una delle tante a Fontivegge, non è mica finita qui eh. A chiamare la Polizia è stata anche una signora che riporta anche il disagio dei residenti e dei ferrovieri che dormono – poco – in quella zona. «Alle cinque – scrive – sono arrivati a sirene spiegate…e gli africani si sono dati alla fuga…nessuna traccia».

Ah già gli schiamazzi in luogo pubblico anche se di notte non sono un reato, dice amara la signora e promette che la prossima volta ci manderà un video.

E’ la notte tra domenica e lunedì, ripetiamo, una delle tante notti della “insonni” Fontivegge

E’ la notte tra domenica e lunedì, ripetiamo, una delle tante notti della “insonni” e violenta Fontivegge. «Una Opel Zafira – aggiunge la signora – effettua diversi viaggi, accompagna gli africani e li viene a riprendere. Ho appuntato anche il numero di targa… L’operatore del 113 al telefono ha chiesto: «Ma Fanno a botte o sono solo schiamazzi, perché la cosa è diversa».

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«Ad un certo punto – racconta – forse erano ubriachi e davanti alla stazione cinque di loro facevano a botte, ma dalla telecamera i poliziotti non vedevano bene e ho dovuto fare la telecronaca e pregarli di venire. Quanto ai ferrovieri del Frecciarossa, erano arrabbiati, devono condurre un treno mica un Ape Piaggio».
“Pazzesco – commenta l’agente notturno, Lorenzo Brunetti – ogni notte è così. Faccio L’apertura della stazione di Fontivegge e apro anche ai due macchinisti che devono guidare il Frecciarossa, sono sempre incavolati che non riescono a dormire”
“Questa mattina – conferma Lorenzo Brunetti – intorno alle 5, rissa tra nigeriani. L’hotel …omissis…di fronte la stazione, ospita tutte le notti i due macchinisti che la mattina presto aprono il Frecciarosa, spesso riferiscono a noi Guardie Giurate di dormire con difficoltà proprio a causa di schiamazzi e grida notturne ormai quasi quotidiane”.

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