Due arresti a Terni, blitz ad alto impatto contro lo spaccio

Due arresti aTerni, blitz ad alto impatto contro lo spaccio

operazione della questura con controlli mirati in città

Nella giornata di ieri la Questura di Terni ha dispiegato un articolato dispositivo di sicurezza, predisposto per intensificare il contrasto ai fenomeni di devianza giovanile e per rafforzare la presenza delle forze dell’ordine sul territorio. L’azione, caratterizzata da un forte impatto investigativo, ha visto coinvolte diverse articolazioni operative: il Reparto Prevenzione Crimine di Perugia, la Squadra Mobile e le Volanti, impegnate in controlli mirati presso aree cittadine considerate particolarmente sensibili.

Nel corso delle attività, coordinate in modo congiunto, la Squadra Mobile, guidata dal commissario Lucattoni, con il supporto dell’Ufficio Immigrazione diretto dal sostituto commissario Ruggeri, ha fermato un giovane cittadino nigeriano. Dai riscontri investigativi è emerso che l’uomo era destinatario di un provvedimento di carcerazione già esecutivo per reati legati allo spaccio di stupefacenti. Le autorità hanno proceduto immediatamente all’arresto, disponendo il trasferimento presso la Casa Circondariale di Terni, dove dovrà scontare una condanna definitiva a quattro anni di reclusione.

Parallelamente, un’altra operazione ha coinvolto le Volanti, coordinate dal commissario Valentini. In una struttura alberghiera della città è stata rintracciata una donna di nazionalità marocchina. Attraverso i controlli incrociati nelle banche dati è stato accertato che nei suoi confronti pendeva una condanna definitiva a 3 anni e 6 mesi di reclusione, anch’essa per traffico di droga. Anche in questo caso è stato disposto l’accompagnamento immediato presso la casa circondariale di Sabbione, dove la giovane sconterà la pena.

I due arresti rappresentano un segnale concreto dell’efficacia della strategia adottata dalla Questura di Terni, che da tempo ha scelto un approccio basato su azioni mirate, coordinate e ad elevata specializzazione. La collaborazione sinergica fra i diversi reparti ha consentito non soltanto di rintracciare soggetti condannati che si trovavano in condizioni di latitanza, ma anche di consolidare la percezione di sicurezza tra la popolazione locale.

Il questore Abenante ha espresso personalmente apprezzamento verso gli agenti, sottolineando come questi risultati siano il frutto di un impegno costante e condiviso. «Il lavoro quotidiano della Polizia di Stato, arricchito da servizi straordinari e interventi puntuali, porta a esiti tangibili nella lotta alla criminalità, contribuendo a mantenere elevato il livello di sicurezza della comunità», ha dichiarato.

Le attività di controllo, secondo quanto comunicato dalla Questura, non si fermeranno. Verranno proposte nuove operazioni con lo stesso approccio investigativo, calibrato per intercettare le forme più diffuse di illegalità, con un’attenzione specifica alla prevenzione e alla repressione dello spaccio di sostanze stupefacenti e ai fenomeni che coinvolgono soprattutto i giovani. L’obiettivo rimane quello di contrastare con fermezza ogni scenario di degrado sociale e di riaffermare una presenza costante dello Stato sul territorio-

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