Davide Pecorelli rischia il mandato di cattura per i reati in Albania

Pecorelli convocato dai Carabinieri, non risponde alle domande

Davide Pecorelli rischia il mandato di cattura per i reati in Albania

Davide Pecorelli, secondo la ricostruzione di alcuni media albanesi, avrebbe trascorso a Valona i suoi mesi, anche se lui insiste di essere stato in una comunità di religiosi a Medjugorje. A Valona le sue giornate cominciavano intorno alle 9, quando scendeva in spiaggia e lì rimaneva fino alle 14, ora in cui si metteva a tavola con gli amici. Ma per loro era Cristiano. Un paio d’ore dopo tornava al mare per fermarsi fino alle 18.

La Procura di Puke starebbe per emettere una richiesta una richiesta di cattura internazionale. La notizia arriva dal sito albanese oranews.tv e viene anticipata oggi dal Corriere dell’Umbria. E’ scritto in un servizio apparso ieri. “I pm hanno richiesto con una lettera le dichiarazioni che Davide Pecorelli ha rilasciato alla polizia italiana per effettuare accertamenti su altre persone in Albania”. Nel Paese delle aquile si cercano i complici del rogo doloso della Skoda Fabia e dell’esumazione delle ossa per la simulazione della morte di Pecorelli. Lo stesso Pecorelli ha dichiarato che ad aiutarlo a progettare e mettere in atto il piano è stato un sacerdote. Per questo “si sta valutando la possibilità che nei prossimi giorni venga emesso un mandato di cattura, in cui alle autorità italiane sarà chiesto di ammanettare Pecorelli, che ha confessato dia ver commesso i reati in Albania” – ha riportato oranews.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*