Caso Narducci, legale Brizioli chiede 300 mila euro di risarcimento

Caso Narducci, legale Brizioli chiede 300 mila euro di risarcimento
Avv. Alfredo Brizioli

Caso Narducci, legale Brizioli chiede 300 mila euro di risarcimento

Trecentomila euro per aver subito un grosso danno di immagine dall’essere stato detenuto per una settimana agli arresti domiciliari nel 2005 nell’ambito del caso della morte di Francesco Narducci.

L’avvocato Alfredo Brizioli – già legale dei Narducci – ha chiesto il risarcimento per ingiusta detenzione sostenendo – dichiarazioni dei redditi alla mano – che quanto accaduto gli ha provocato un danno di centinaia di migliaia di euro. Oltre 300mila.

Il troncone di indagine in cui era coinvolto Brizioli era tornato al vaglio del gup, dopo un rinvio della Cassazione. Nel 2014 il giudice Carla Giangamboni aveva dichiarato la prescrizione per tutti, tra cui l’ex questore Francesco Trio e il giornalista Mario Spezi.

Brizioli, accusato anche di falso, subornazione di testimone e occultamento di cadavere, aveva invece rinunciato alla precrizione e su richiesta del procuratore aggiunto Antonella Duchini era stato assolto nel merito con la formula “perché il fatto non sussiste”. Di lì la decisione del legale – assistito dall’avvocato Gianni Spina – di chiedere il risarcimento.

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