Cade dal ponteggio, operaio 29enne muore dopo 40 giorni di agonia

Operaio cade da un ponteggio, in terapia intensiva

Cade dal ponteggio, operaio 29enne muore dopo 40 giorni di agonia

Un drammatico incidente sul lavoro ha portato alla morte di un giovane operaio di ventinove anni, originario di Aversa ma residente a Caserta. L’uomo è deceduto ieri mattina alle 7 presso l’ospedale Santa Maria della Misericordia di Perugia, dopo quaranta giorni di agonia.

L’infortunio si è verificato il 23 maggio scorso durante i lavori di muratura in un cantiere nella zona industriale di Norcia, dove l’operaio stava contribuendo alla ricostruzione in un cantiere nella zona industriale di Norcia. Il giovane sarebbe caduto da un’altezza di circa tre metri. I colleghi di lavoro sono stati i primi a prestargli soccorso e a chiamare immediatamente il servizio di emergenza.

Le condizioni dell’operaio si sono rivelate subito gravi, tanto che è stato necessario l’intervento dell’elisoccorso per trasferirlo tempestivamente all’ospedale di Perugia. Nonostante le cure e i ricoveri, il suo quadro clinico si è aggravato ulteriormente, portando al tragico esito di ieri mattina.

L’operaio era dipendente di un’azienda edile con sede ad Arezzo, e le autorità hanno avviato le indagini per ricostruire l’esatta dinamica della caduta e verificare il rispetto delle norme di sicurezza sul cantiere. La Procura di Spoleto aveva inizialmente aperto un fascicolo per lesioni, ma alla luce della morte dell’operaio, l’indagine sarà ora “rimodulata” per indagare su un possibile omicidio colposo.

La Procura di Spoleto proseguirà le indagini al fine di fare luce sulla dinamica dell’incidente e accertare eventuali responsabilità.

1 Commento

  1. In un Paese civile non si può morire mentre si lavora. Invece, purtroppo, le “morti bianche” sono in continuo aumento.

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