Baby gang aggredisce commerciante con spray al peperoncino

Cresce la tensione tra i commercianti dopo i raid in città

Baby gang aggredisce commerciante con spray al peperoncino

Baby gang aggredisce commerciante con spray al peperoncino

Baby gang aggredisce – Una baby gang è tornata a colpire nel cuore della città, prendendo di mira un piccolo market in via Cavour, noto per essere situato nella zona della movida. Poco prima delle otto di sera, il gruppo di minorenni ha aggredito il titolare del negozio, un commerciante straniero, utilizzando spray al peperoncino per sottrarre alcune bottiglie di superalcolici. Le urla dell’uomo, quasi accecato dallo spray, hanno attirato l’attenzione dei commercianti vicini che stavano chiudendo i loro negozi e sono intervenuti per aiutarlo.

Il 118 è stato allertato e ha immediatamente soccorso il negoziante, che è stato poi trasportato in ospedale per ricevere le cure necessarie. Le indagini sull’episodio sono attualmente in corso e la polizia sta cercando di stabilire se questa aggressione sia collegata a un altro raid avvenuto due giorni prima in una tabaccheria di piazza della Repubblica. In quell’occasione, un gruppo di dieci giovani aveva preso di mira la titolare della tabaccheria, minacciandola con un bastone e un coltellino per poi sottrarre sigarette elettroniche, dolciumi e altri oggetti.

La polizia, scrive Nicoletta Gigli su Il Messaggero, è riuscita a fermare uno degli aggressori, un ragazzo di 11 anni, che è tornato sul luogo del crimine quasi come una sfida. Il giovane è stato riconosciuto dalla vittima della rapina e portato in questura. Gli altri membri del gruppo sono attualmente sotto sorveglianza, con le autorità che stanno analizzando le immagini delle telecamere di sicurezza della tabaccheria. Secondo le indagini, questi ragazzi si ritroverebbero spesso in piazza Solferino, adottando atteggiamenti da “piccoli boss”, senza curarsi della presenza delle telecamere di videosorveglianza comunale.

La situazione ha creato una crescente preoccupazione tra i commercianti, molti dei quali temono che la baby gang possa tornare a colpire. La presenza delle forze dell’ordine, seppur visibile, sembra non bastare a fermare questa escalation di violenza. A rendere più difficile la gestione della situazione è la carenza di personale nelle forze di polizia. Secondo Vittorio Mari, segretario provinciale della Federazione sindacale di polizia di Terni, in provincia mancano ancora 45 agenti per coprire adeguatamente il territorio. I pensionamenti continuano a ridurre il numero di agenti disponibili e, stando alle previsioni del dipartimento, la situazione non sembra destinata a migliorare nel breve termine.

L’episodio dell’aggressione al market è solo l’ultimo di una serie di attacchi da parte di gruppi di giovani che stanno mettendo a dura prova la tranquillità del centro cittadino. I commercianti, che già affrontano numerose difficoltà legate all’attività quotidiana, si trovano ora a dover fronteggiare la paura di nuovi raid. Il timore è che la situazione possa ulteriormente degenerare, nonostante gli sforzi della polizia per individuare e fermare i responsabili.

Le autorità locali, da parte loro, sono impegnate a trovare soluzioni per contrastare il fenomeno delle baby gang. L’installazione di nuove telecamere e l’incremento della sorveglianza nei punti critici della città sono alcune delle misure in discussione. Tuttavia, la preoccupazione maggiore rimane la mancanza di un numero sufficiente di agenti per garantire una presenza capillare sul territorio. I cittadini, intanto, chiedono a gran voce interventi concreti per riportare la sicurezza nelle strade e nei luoghi di lavoro.

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