Arrestato con eroina nei calzini: 250 grammi sequestrati

Arrestato con eroina nei calzini: 250 grammi sequestrati

Fermato 28enne già segnalato per precedenti di spaccio

Arrestato con eroina – Un cittadino di 28 anni, originario della Nigeria, è stato arrestato in flagranza di reato dai Carabinieri della Stazione di Perugia Fortebraccio. Il giovane, già noto alle forze dell’ordine per precedenti legati alla detenzione e allo spaccio di sostanze stupefacenti, era sottoposto alla misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria.

Proprio al termine dell’adempimento degli obblighi di firma presso la caserma di Corso Garibaldi, l’uomo è stato sottoposto a un controllo dai militari dell’Arma. Durante la perquisizione personale, è stato trovato in possesso di un ovulo contenente eroina, dal peso di 11 grammi. Il ritrovamento ha fatto scattare immediatamente ulteriori accertamenti da parte dei Carabinieri, che si sono recati presso il domicilio del sospettato per effettuare una perquisizione domiciliare.

L’operazione ha dato esito positivo. All’interno dell’abitazione sono stati scoperti e sequestrati altri 22 ovuli dello stesso tipo, contenenti complessivamente 246 grammi di eroina. La droga era stata occultata all’interno di calzini, accuratamente ripiegati e nascosti. Gli investigatori hanno anche rinvenuto un bilancino di precisione e del materiale destinato al confezionamento delle dosi, elementi che secondo gli inquirenti costituiscono chiari indizi dell’attività di spaccio in corso.

Alla luce delle evidenze raccolte, il giovane è stato dichiarato in stato di arresto. Le circostanze hanno confermato l’ipotesi investigativa secondo cui l’uomo, nonostante fosse già sottoposto a misure cautelari, aveva ripreso l’attività di traffico illecito di sostanze stupefacenti. Il materiale rinvenuto durante la perquisizione, sia per quantità che per modalità di occultamento, è stato ritenuto inequivocabile dagli inquirenti.

Il 28enne è stato quindi trasferito presso la Casa Circondariale di Perugia – Capanne, dove rimane a disposizione dell’autorità giudiziaria in attesa di ulteriori provvedimenti. L’intervento rientra in un quadro più ampio di attività di controllo del territorio e contrasto alla diffusione di sostanze stupefacenti messo in atto dai Carabinieri, con particolare attenzione alle zone del centro cittadino di Perugia.

L’uomo arrestato risultava già coinvolto in procedimenti giudiziari analoghi, motivo per cui il tribunale competente aveva stabilito per lui la misura cautelare non detentiva dell’obbligo di presentazione. La sua presenza presso la caserma dei Carabinieri era quindi un atto previsto dalla legge, cui il soggetto si era puntualmente sottoposto. Tuttavia, l’attività di sorveglianza delle forze dell’ordine ha consentito di coglierlo sul fatto subito dopo l’adempimento dell’obbligo, rendendo possibile un intervento tempestivo.

La quantità di sostanza stupefacente sequestrata e le modalità di conservazione fanno ritenere che si trattasse di un’attività di spaccio ben organizzata. Il frazionamento della droga in ovuli di piccolo formato e il possesso di strumenti per il dosaggio indicano un intento preciso di distribuzione al dettaglio, secondo quanto riferito dai militari intervenuti.

Il sequestro rappresenta un ulteriore tassello nell’attività di contrasto allo spaccio di droga sul territorio perugino, una piaga che le autorità continuano a monitorare con operazioni mirate e controlli periodici. L’attenzione rimane alta in particolar modo nei confronti di soggetti già noti alle forze dell’ordine, come nel caso del 28enne finito nuovamente in manette.

Il caso è ora all’attenzione dell’autorità giudiziaria competente, che dovrà valutare l’entità delle responsabilità penali dell’arrestato e stabilire eventuali ulteriori misure nei suoi confronti. Nel frattempo, proseguono le indagini per chiarire eventuali collegamenti con reti di spaccio più ampie o la presenza di altri soggetti coinvolti.

I Carabinieri ribadiscono la centralità delle attività preventive e investigative in contesti urbani caratterizzati dalla presenza di fenomeni criminali legati al traffico di droga. Il fermo avvenuto a Perugia rappresenta, in questa ottica, una conferma dell’efficacia dell’azione di controllo, che mira a ridurre la disponibilità di sostanze stupefacenti sul mercato locale e a interrompere le catene distributive alla radice.

La presenza di una persona già sottoposta a misure cautelari tra i soggetti attivi nello spaccio rafforza inoltre l’importanza della vigilanza su chi, pur non ristretto in carcere, risulta coinvolto in reati simili. Secondo quanto emerso dalle indagini, il soggetto non aveva interrotto l’attività illecita, ma la portava avanti con modalità apparentemente discrete, confidando forse in una minore sorveglianza in virtù della misura non detentiva.

Il procedimento proseguirà nelle sedi competenti, dove verranno valutati gli elementi raccolti e stabilite le responsabilità in relazione ai reati contestati.

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