Amanda Knox: «Vorrei riconciliarmi con i Kercher»

Amanda Knox: «Vorrei riconciliarmi con i Kercher»

Knox: «Rispetto il dolore, ma spero in un dialogo»

Amanda Knox ha espresso il desiderio di intraprendere un percorso di riconciliazione con i fratelli di Meredith Kercher, la studentessa inglese uccisa a Perugia il 1° novembre 2007. Intervistata da Newsweek, l’americana, assolta in via definitiva dall’accusa di omicidio dopo anni di processi, ha manifestato l’intenzione di aprirsi a un confronto con i familiari della vittima, sottolineando tuttavia che non si aspetta nulla da loro.

«Abbiamo condiviso un trauma profondo – ha affermato Knox – e poter parlare insieme potrebbe – come scrive La Nazione –  avere una valenza terapeutica». Ha aggiunto che il dolore dei Kercher è assoluto e che i suoi sentimenti non chiedono nulla in cambio, ma solo che i familiari di Meredith siano consapevoli della sua disponibilità a parlare.

Amanda ha ammesso che le possibilità di un riavvicinamento sono minime, perché crede che la famiglia Kercher continui a sospettare che lei non abbia detto tutta la verità sulla morte della giovane. «Qualunque cosa io dica, non sarà mai abbastanza se pensano che io sappia qualcosa che non ho detto», ha spiegato nel corso dell’intervista.

Knox ha raccontato anche di aver recentemente ritrovato una lettera che scrisse ai Kercher mentre si trovava in carcere. In quel testo, esprimeva il proprio dispiacere per quanto accaduto e dichiarava la volontà di condividere con loro ogni informazione utile, oltre ai ricordi che aveva di Meredith, definita una persona splendida. «Vorrei avere l’occasione di condividere il dolore con voi», scriveva allora.

Nel colloquio con Newsweek, l’ex imputata ha parlato anche del legame epistolare che dal 2019 intrattiene con Giuliano Mignini, il pubblico ministero titolare dell’inchiesta originaria. I due si sono anche incontrati nel 2022. Amanda ha definito il rapporto come «complesso», spiegando che Mignini è stato da una parte il suo «carnefice», ma al tempo stesso una persona che ha dimostrato interesse nei suoi confronti. Ha descritto questa relazione come una conseguenza inaspettata della vicenda giudiziaria che li ha coinvolti.

Nel frattempo, il legale della famiglia Kercher, l’avvocato Francesco Maresca, ha commentato con fermezza l’atteggiamento tenuto da Amanda Knox nel corso degli anni. Secondo Maresca, le sue iniziative sono sempre state fuori luogo e non rispettose della memoria di Meredith. Il legale ha affermato che questo comportamento ha reso impossibile ogni tentativo di riconciliazione tra la famiglia Kercher e la giovane americana.

Maresca ha inoltre aggiunto che i familiari della vittima non guarderanno la fiction televisiva basata sulla vicenda, sostenendo che rappresenta un’ulteriore violazione della memoria della ragazza, scomparsa tragicamente a 21 anni. La serie televisiva, che rievoca l’omicidio di Perugia e la lunga battaglia processuale che ne seguì, ha riportato l’attenzione sul caso a pochi giorni dal suo debutto.

L’omicidio di Meredith Kercher, per il quale Amanda Knox è stata inizialmente condannata, si è concluso giudiziariamente con una sua assoluzione definitiva, salvo la condanna per calunnia nei confronti di Patrick Lumumba. È l’unico reato per cui l’americana è stata ritenuta colpevole. La vicenda giudiziaria e mediatica resta una delle più complesse e controverse della cronaca italiana degli ultimi decenni.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*