A Terni è caccia al rapinatore solitario delle tabaccherie

Le indagini si concentrano sulle testimonianze e sulle immagini di videosorveglianza

Tre espulsioni

A Terni è caccia al rapinatore solitario delle tabaccherie

A Terni è caccia  – Le indagini sono in corso per identificare un rapinatore solitario che ha tentato di rapinare due tabaccherie in un lasso di tempo di venti minuti. Le testimonianze raccolte finora sono fondamentali per le indagini. Gli investigatori della squadra mobile stanno cercando un giovane esile alto un metro e ottanta, che non ha mostrato inflessioni dialettali durante i tentativi di rapina.

Le telecamere di sorveglianza dei due negozi situati in via Milazzo e via Gramsci hanno registrato le immagini del sospetto. Le immagini mostrano anche la fuga del rapinatore a bordo di una Fiat Punto azzurra, con un complice alla guida. La vettura, come scrive Nicoletta Gigli su Il Messaggero di Terni, è stata avvistata sia a San Giovanni che di fronte all’Ipercoop.

La reazione dei tabaccai

Un elemento comune nei due tentativi di rapina è stata la reazione dei tabaccai. Entrambi hanno difeso i loro negozi e hanno inseguito il rapinatore, mettendolo in fuga. Uno dei tabaccai, colpito con due pugni in pieno volto, è finito al pronto soccorso. Nonostante le ferite, ha continuato a inseguire il rapinatore fino all’esterno del negozio.

Il tabaccaio di 35 anni, che è stato medicato per le lesioni al pronto soccorso, ha raccontato di aver vissuto momenti di terrore insieme alla madre e alla sorella. Nonostante il sangue gli uscisse da naso e bocca e fosse senza occhiali, ha protetto la tabaccheria di via Gramsci dal rapinatore, che è stato costretto a fuggire a mani vuote.

Solo un quarto d’ora prima, un altro tentativo di rapina era avvenuto nella tabaccheria di via Milazzo, a San Giovanni. Anche in questo caso, il titolare del negozio ha messo in fuga il rapinatore, inseguendolo con una mazza da baseball fino all’esterno del negozio, prima di vederlo salire sulla Fiat Punto e sparire nel nulla.

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