Riprese a Perugia nell’anniversario del delitto Kercher

Amanda Knox torna metaforicamente: serie tv co-prodotta da Lewinsky

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Riprese a Perugia nell’anniversario del delitto Kercher

A diciassette anni dall’omicidio di Meredith Kercher a Perugia, sono iniziate le riprese di una serie televisiva che racconterà il caso di via della Pergola dal punto di vista di Amanda Knox, co-produttrice del progetto insieme a Monica Lewinsky. La serie, intitolata “Blue Moon,” sarà trasmessa negli Stati Uniti sulla piattaforma Hulu, proprietà di Disney. Le riprese hanno avuto inizio a Orvieto e proseguiranno a Perugia il prossimo 6 novembre, con tre giorni di lavorazione principalmente in esterni nel centro storico.

Il progetto rappresenta un ritorno simbolico di Amanda Knox sul luogo del delitto, avvenuto la notte del 1 novembre 2007. All’epoca, la studentessa statunitense e il suo allora fidanzato Raffaele Sollecito furono coinvolti in una complessa vicenda giudiziaria che culminò con l’assoluzione definitiva nel 2015. Knox, ora trentasettenne e produttrice televisiva, ha deciso di finanziare questa serie che esplora gli eventi che hanno scosso la sua vita e suscitato un acceso dibattito mediatico internazionale.

Monica Lewinsky, nota per il suo coinvolgimento nello scandalo politico con Bill Clinton nel 1998, partecipa al progetto come co-produttrice. L’attrice Grace Van Patten interpreterà Amanda Knox, mentre Giuseppe De Domenico sarà Raffaele Sollecito. I lavori a Orvieto comprendono la maggior parte delle riprese in esterni, per valorizzare il contesto urbano della città, mentre a Perugia si gireranno scene nelle zone di piazza Grimana e nei dintorni della casa dove venne uccisa Kercher, situata nel centro storico.

Per facilitare le riprese, scrive Claudio Lattanzi su La Nazione di oggi, le autorità locali di Orvieto hanno emesso un’ordinanza che regolamenta la viabilità e i parcheggi in diverse aree, tra cui piazza d’Armi, piazza del Popolo, piazza Vivaria, piazza Mazzini, piazza Ippolito Scalza, piazza Febei e via Lorenzo Maitani. Gli allestimenti per il set richiedono temporanee chiusure stradali e restrizioni di sosta per garantire il regolare svolgimento delle attività di produzione.

La serie, prevista per il 2025, si concentrerà sulla narrazione degli eventi di quella tragica notte e sulle successive indagini, che portarono a una lunga battaglia legale. La Corte d’Assise di Perugia condannò Knox e Sollecito nel 2009, ma nel marzo 2015 la Corte di Cassazione annullò le condanne, affermando l’insufficienza di prove e numerosi errori investigativi.

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