Cane Corso, il molossoide che ha attraversato la storia romana

Cane Corso, il molossoide che ha attraversato la storia romana

Canis Pugnax era il nome latino per un’antica razza di molossoide

Il Cane Corso è una razza canina di tipo molossoide, di origini italiane, riconosciuta a livello internazionale. Questo cane, imponente e muscoloso, ha una storia che affonda le radici nell’antica Roma, dove era impiegato come cane da guardia, da caccia alla selvaggina di grandi dimensioni e da guerra.

Ecco alcune delle sue caratteristiche principali:

  • Aspetto: È un cane di taglia grande, con una corporatura robusta e muscolosa. Il maschio può pesare tra i 45 e i 50 kg e raggiungere un’altezza al garrese di 64-68 cm. La femmina è leggermente più piccola, con un peso di 40-45 kg e un’altezza di 60-64 cm. Il pelo è corto, lucido e fitto, e i colori ammessi includono nero, grigio, fulvo e tigrato.
  • Temperamento: Nonostante l’aspetto che può incutere timore, il Cane Corso è noto per il suo carattere equilibrato, intelligente e leale. È molto legato alla sua famiglia, con la quale crea un legame profondo, e si dimostra protettivo verso i suoi cari. È un cane da guardia per natura, ma senza essere aggressivo, e tende a essere diffidente con gli estranei.
  • Esigenze: È un cane molto attivo che non tollera la sedentarietà forzata. Ha bisogno di una buona dose di esercizio fisico quotidiano, che va oltre le semplici passeggiate. Attività come l’agility o il gioco libero in spazi sicuri sono fondamentali per il suo benessere fisico e mentale. Inoltre, la sua intelligenza e il suo carattere dominante richiedono un addestramento coerente e una socializzazione precoce, preferibilmente con un padrone esperto.
  • Salute: L’aspettativa di vita media del Cane Corso è di circa 10-12 anni. Le razze di taglia grande come questa possono essere soggette a problemi come la displasia dell’anca e la torsione gastrica, quindi è importante una dieta equilibrata e controlli veterinari regolari.
  • Il Canis Pugnax era il nome latino per un’antica razza di molossoide, utilizzata dai Romani come cane da guerra e da guardia. Era considerato il più grande e pesante tra i cani da guardia romani e, sebbene non fosse particolarmente veloce sulla lunga distanza, era temuto per la sua aggressività e la sua forza.

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Ecco alcuni punti chiave:

  • Origini: Si ritiene che discenda dall’antico molosso d’Epiro. Il Canis Pugnax è considerato il progenitore di diverse razze moderne, tra cui il Cane Corso e il Mastino Napoletano.
  • Utilizzo: I Romani lo impiegavano in vari modi: come guardiano di case, campi e bestiame, come combattente nelle arene e, soprattutto, in guerra. Veniva utilizzato per proteggere gli accampamenti, terrorizzare i nemici, attaccare i cavalli e gli uomini e, in alcuni casi, gli venivano attaccate torce infiammate per creare scompiglio tra le fila nemiche.
  • Nome: Il termine Pugnax significa “combattente” o “battagliero”, a sottolineare il suo ruolo. Nei dialetti del Sud Italia, dove la razza si è preservata, la parola “Corso” (deriva dal latino “cohors”, che significa “cane da guardia”) è tuttora utilizzata per indicare un cane “tosto, virile, autorevole”.

La sua immagine era così potente che, come si può vedere in mosaici come quello di Pompei, la scritta “Cave Canem” (“Attenti al cane”) era spesso accompagnata dalla figura di un molossoide, a testimonianza della sua fama.

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