Cascata delle Marmore, 1 milione per la S.S. 209 Valnerina

Cascata delle Marmore, 1 milione per la S.S. 209 Valnerina

Finanziato il progetto RiViTa per potenziare viabilità e turismo

milione di euro per avviare la progettazione del miglioramento funzionale della Strada Statale 209 della Valnerina, nel tratto strategico che interessa l’area della Cascata delle Marmore. Il finanziamento è stato approvato nell’ambito del progetto RiViTa, sostenuto dal fondo complementare Pnc sisma 2016, al termine dell’ultima cabina di regia del 2025 presieduta dal commissario straordinario alla Ricostruzione Guido Castelli, con la presidente della Regione Umbria Stefania Proietti nel ruolo di vicecommissario.

L’intesa, frutto di un lavoro sinergico che ha visto la Regione Umbria tra i principali protagonisti, rappresenta un primo e decisivo passo verso un intervento considerato essenziale per il futuro sviluppo turistico ed economico dell’area della Cascata delle Marmore, una delle principali eccellenze ambientali e attrattive dell’Umbria.

La presidente Stefania Proietti e l’assessore regionale Francesco De Rebotti hanno espresso grande soddisfazione per il risultato raggiunto, sottolineando come la riqualificazione della S.S. 209 consentirà di liberare l’area della cascata dagli attuali flussi di attraversamento veicolare. L’obiettivo è destinare il tracciato esistente a una funzione prevalentemente locale, creando nuovi spazi per servizi turistici, aree di sosta e infrastrutture dedicate alla mobilità dolce, a beneficio dell’utenza pedonale e ciclabile.

“Grazie alla collaborazione istituzionale – ha dichiarato la presidente Proietti – siamo riusciti a inserire questo progetto viario, atteso da decenni, nel fondo complementare sisma per la viabilità. In pochi mesi abbiamo ottenuto un risultato che era rimasto irrealizzato per lungo tempo. Ringrazio il commissario Guido Castelli e il subcommissario ingegner Fulvio Soccodato per l’attenzione e la fiducia dimostrate nei confronti della nostra Regione”.

La Cascata delle Marmore, che già oggi registra numeri turistici di rilievo, presenta margini di crescita ancora significativi. Tuttavia, l’attuale configurazione geomorfologica della vallata, particolarmente stretta, risente fortemente del traffico della strada statale, che limita la possibilità di realizzare spazi di accoglienza, sicurezza e fruizione sostenibile dell’area.

Il tema della delocalizzazione dell’arteria stradale non è nuovo. Già nei primi anni Duemila era stata ipotizzata una variante in galleria, sostenuta anche da enti e istituzioni locali, ma il progetto non ebbe seguito per la carenza di risorse statali destinate alla viabilità. Oggi, con il programma RiViTa, si riapre concretamente la prospettiva di un intervento strutturale di ampio respiro.

Il progetto prevede la realizzazione di una nuova variante in galleria lunga circa due chilometri, collegata alla viabilità esistente sia a est, in prossimità dell’area dell’ex Viscosa, sia a ovest, in corrispondenza della zona del nuovo Ponte delle Marmore sulla direttrice Terni-Rieti. La strada attuale assumerebbe così una funzione esclusivamente locale, migliorando sicurezza, comfort e qualità dell’esperienza turistica.

Attraverso RiViTa, l’intervento si inserisce in una strategia più ampia di rilancio dei territori colpiti dal sisma del 2016, puntando a superare l’isolamento infrastrutturale, rafforzare le connessioni e sostenere uno sviluppo economico fondato su sostenibilità, tutela ambientale e valorizzazione delle risorse naturali.

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