Infrastrutture Alta Umbria, Biagioli (Uil): “Basta spot, stiamo morendo di burocrazia”

GUBBIO – “Un’accelerazione sulle infrastrutture, così da rendere finalmente tutta l’area competitiva come merita”. Così Federico Biagioli, responsabile Uil Alta Umbria, nel corso della conferenza stampa tenuta con Cgil e Cisl a Gubbio, in merito alle infrastrutture dell’Alta Umbria.
“Ci sono 76 milioni di euro da spendere, fermi per la Pian d’Assino per colpa della burocrazia. Stiamo morendo di burocrazia ed è necessario andare oltre, abbandonando la politica degli spot. Chiediamo che possano iniziare i lavori sulla SS 219 e un investimento serio per tutto il territorio, perché le infrastrutture sono il volano per un territorio che è sprovvisto di importanti arterie. Ben collegati, diventeremmo centrali per lo smistamento di merci. Occorre poi pensare alla prosecuzione della E78, alla definitiva messa in sicurezza della E45, alla piastra logistica di Città di Castello”.

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