Narcotraffico in Umbria, procedimenti in aumento fino al 70%

Narcotraffico in Umbria, procedimenti in aumento fino al 70%

Droga e violenza, il rapporto di Sottani sui reati in Umbria

📌 FLASH NEWS – Droga in Umbria: procedimenti in aumento del 70% a Spoleto, del 31% a Perugia e del 17% a Terni. La relazione di Sergio Sottani segnala 564 procedimenti per violenza di genere e, tra i minorenni, 138 aggressioni e 48 rapine.


I procedimenti iscritti per reati in materia di stupefacenti aumentano del 70% nel circondario di Spoleto, del 31% in quello di Perugia e del 17% in quello di Terni. Sul fronte della violenza di genere si contano 564 procedimenti e 190 richieste di misure cautelari, respinte in 12 casi. Per la criminalità minorile, il quadro comprende due tentati omicidi, 138 aggressioni e 48 rapine. Dieci aggressioni risultano aggravate dall’uso di armi.

Sono i dati evidenziati dal Procuratore Generale di Perugia, Sergio Sottani, nella relazione trasmessa alla Procura Generale della Corte di Cassazione. Il documento descrive una presenza sempre più consolidata delle organizzazioni criminali in Umbria e segnala, insieme alla crescita dei reati commessi da minorenni, l’aumento del livello di violenza.

Il narcotraffico sostiene il radicamento criminale

Il commercio illegale di stupefacenti rappresenta uno degli strumenti attraverso i quali i gruppi criminali rafforzano il proprio insediamento regionale. La relazione richiama in particolare la mafia albanese, presente con organizzazioni caratterizzate da una struttura fortemente gerarchica.

Il fenomeno riguarda anche la penetrazione nel tessuto economico e sociale umbro. Il quadro delineato da Sergio Sottani collega quindi il narcotraffico a un processo di radicamento che coinvolge il territorio oltre le singole attività di spaccio.

Cocaina sequestrata e giovani impiegati come corrieri

Le attività di contrasto svolte nell’ultimo anno hanno portato al sequestro di ingenti quantità di cocaina, con partite fino a 65 chilogrammi. La dimensione dei carichi intercettati si affianca a un altro elemento segnalato nella relazione: il crescente impiego di giovani italiani come corrieri della droga.

Si tratta di un aspetto distinto rispetto all’aumento delle iscrizioni dei procedimenti. Il documento richiama infatti sia l’andamento dell’attività giudiziaria nei tre circondari, sia le modalità con cui viene organizzato il trasporto degli stupefacenti.

I collegamenti nei settori dei carburanti e dell’energia

Restano significativi i rapporti tra operatori presenti in Umbria e consorterie criminali legate anche alla Camorra. I settori richiamati sono quelli dei carburanti e dell’energia.

Accanto al mercato della droga, la relazione pone così l’attenzione sui collegamenti criminali che interessano comparti dell’economia. Il riferimento a queste attività amplia il quadro degli ambiti nei quali viene osservata la presenza delle organizzazioni.

Violenza di genere e criminalità minorile

Per la violenza di genere, i dati comprendono tanto i procedimenti iscritti quanto le richieste cautelari e i relativi rigetti. Questi indicatori descrivono passaggi differenti dell’azione giudiziaria e restituiscono la consistenza dell’attività svolta in materia.

Tra i minorenni, invece, la relazione evidenzia la crescita dei reati e della loro gravità. Nel caso delle rapine emerge, con frequenza crescente, il collegamento a dinamiche di gruppo. Le aggressioni aggravate dall’impiego di armi e i tentati omicidi completano il quadro della violenza segnalata dal Procuratore Generale.

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