Due italiani sul podio a Pune: tre medaglie per il Goju-ryu.
📌 FLASH NEWS – Simonetta Lungo conquista due ori nel kata ai Mondiali Goju-ryu di Pune, India. Roberto Belelli ottiene l’argento nel kumite over 65. La delegazione italiana chiude con tre medaglie. In gara 585 atleti originari di 15 nazioni
Simonetta Lungo conquista due medaglie d’oro nell’ottava edizione del WGKF Championship, la competizione mondiale dedicata al karate di stile Goju-ryu, disputata lo scorso fine settimana a Pune, in India. L’atleta italiana si è imposta nel kata femminile, vincendo nelle categorie riservate alle partecipanti con più di 55 e di 65 anni.
Il bilancio della trasferta comprende anche l’argento ottenuto da Roberto Belelli, secondo nel kumite, la specialità del combattimento, nella categoria oltre i 65 anni. La rappresentativa italiana, composta da appena due atleti, ha quindi concluso la manifestazione con tre medaglie.
Le vittorie di Simonetta Lungo e il ricordo di Marcello Tiberi
Nel percorso che l’ha portata sul gradino più alto del podio, Simonetta Lungo ha superato avversarie provenienti da Nuova Zelanda, Sudafrica e India. I successi di Pune aggiungono nuovi riconoscimenti a una carriera già caratterizzata da titoli conquistati in competizioni mondiali.
La vittoria di venerdì 9 ottobre ha coinciso con il giorno del compleanno del compianto maestro Marcello Tiberi. Una ricorrenza legata alla storia della stessa organizzazione WGKF, della quale Tiberi fu ideatore e, per molti anni, presidente onorario.
La presenza di Simonetta Lungo in India aveva anche una motivazione istituzionale. L’atleta fa infatti parte del comitato mondiale WGKF e aveva raggiunto Pune soprattutto per questo incarico, in occasione della prima competizione dell’organizzazione ospitata nel continente asiatico.
Una rappresentativa ridotta e quindici nazioni partecipanti
Il campionato costituisce un appuntamento consolidato per numerose scuole italiane di Goju-ryu, comprese quelle dell’Umbria. Quest’anno, tuttavia, la distanza della sede di gara, le spese necessarie per affrontare il viaggio e la situazione politica internazionale hanno limitato la partecipazione italiana.
La manifestazione ha riunito complessivamente 585 atleti di 15 nazioni. Anche la presenza internazionale ha risentito di ostacoli: i problemi legati al rilascio dei visti d’ingresso hanno impedito una partecipazione più ampia.
L’organizzazione è stata curata dal maestro Dhirai Pawar, segretario generale dell’organizzazione asiatica di karate indicata nel resoconto della trasferta. Il giudizio espresso sulla gestione dell’appuntamento è stato positivo.
Il prossimo appuntamento europeo a Varna
Il calendario propone ora una nuova tappa per i praticanti del Goju-ryu. Il prossimo anno sarà Varna, in Bulgaria, a ospitare l’EGKF Championship, la competizione europea.
Per quell’occasione è prevista una delegazione italiana numerosa. La trasferta bulgara offrirà quindi alle scuole italiane un nuovo appuntamento internazionale al quale prendere parte, dopo l’edizione mondiale disputata in India.

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