Concorso per le scuole nel segno dei valori di San Francesco
📌 FLASH NEWS – La Regione Umbria lancia un concorso per le scuole superiori: gli studenti creeranno messaggi di pace ispirati a San Francesco, da inviare alle ambasciate di Roma e ai Governi del mondo.
La pace raccontata attraverso parole, immagini e disegni realizzati dagli studenti umbri e destinata a raggiungere i Paesi di tutto il mondo. È il progetto annunciato dalla presidente della Regione Umbria, Stefania Proietti, martedì 6 ottobre a Perugia, durante il convegno internazionale “Francesco di Assisi contemporaneo. L’immagine del santo in una prospettiva transnazionale”.
L’iniziativa prevede un concorso di idee rivolto alle scuole superiori dell’Umbria. Le classi saranno chiamate a elaborare un messaggio ispirato ai valori francescani, destinato a diventare il biglietto augurale istituzionale della Regione in occasione del Natale e, successivamente, della Pasqua.
Gli elaborati saranno quindi inviati alle ambasciate presenti a Roma, con l’intento di far arrivare nei diversi Paesi un messaggio nato direttamente dai giovani dell’Umbria.
Le classi protagoniste del progetto
La presidente Proietti ha spiegato che il percorso sarà costruito privilegiando il lavoro collettivo. Non saranno quindi i singoli studenti a partecipare, ma le classi, chiamate a confrontarsi e a trasformare una riflessione condivisa sulla pace in un prodotto composto da testi e immagini.
L’obiettivo indicato dalla Regione è quello di affidare ai giovani un ruolo attivo. Gli studenti non saranno soltanto destinatari di iniziative dedicate ai valori francescani, ma potranno contribuire direttamente alla costruzione di un messaggio istituzionale destinato a superare i confini nazionali.
Per la classe che risulterà vincitrice è previsto anche un piccolo riconoscimento economico. Le risorse potranno essere utilizzate per sostenere progetti, iniziative o attività comuni. Le modalità operative e i criteri di partecipazione saranno comunicati alle scuole nelle prossime settimane.
La pace parte anche dalla vita quotidiana
Durante l’intervento nella Sala dei Notari, Proietti si è rivolta anche agli studenti presenti, richiamando il ruolo che le nuove generazioni possono avere nella costruzione di relazioni fondate sul dialogo.
Secondo la presidente, i giovani possono essere protagonisti della pace già nel presente, partendo dai rapporti quotidiani e dalla vita all’interno delle classi. Il concorso intende quindi trasformare un messaggio augurale istituzionale in un’occasione concreta di partecipazione e responsabilizzazione.
Le risorse destinate all’iniziativa derivano da quelle previste per le politiche giovanili nell’ambito della legge regionale 1/2026 collegata al centenario francescano.
L’annuncio al convegno su Francesco d’Assisi
Il progetto è stato presentato durante il convegno promosso dal Dipartimento di Scienze Politiche dell’Università degli Studi di Perugia, in collaborazione con l’Università per Stranieri di Perugia, l’Università degli Studi Roma Tre e il Pontificio Comitato di Scienze Storiche.
L’iniziativa ha ottenuto il patrocinio del Comitato nazionale per la celebrazione dell’Ottavo Centenario della morte di san Francesco d’Assisi.
La sessione mattutina, coordinata dal responsabile della sede regionale Rai per l’Umbria Giovanni Parapini, comprende anche la lectio magistralis di Andrea Riccardi, presidente della Società Dante Alighieri, dedicata al tema “Francesco nel mondo contemporaneo”.
Nel pomeriggio il programma prosegue nell’Aula Lepa del Dipartimento di Scienze Politiche con interventi dedicati alla diffusione e alla percezione della figura di Francesco in diversi Paesi. Il concorso annunciato dalla Regione si inserisce in questo percorso, affidando alle scuole umbre il compito di tradurre i valori francescani in un messaggio rivolto alla comunità internazionale.

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