A Perugia produttori da oltre venti terre del cacao al mondo
📌 FLASH NEWS – Eurochocolate torna a Perugia dal 13 al 22 novembre. Nell’area World produttori da oltre 20 terre del cacao e tavolette venezuelane che suonano come maracas. In programma incontri su salute, sostenibilità e filiera del cacao.
Tavolette venezuelane che suonano come maracas, produttori provenienti da America Latina, Africa e Asia e incontri dedicati alla filiera del cacao. Sono alcune delle proposte della 32ª edizione di Eurochocolate, in programma nel centro storico di Perugia dal 13 al 22 novembre 2026.
Il Chocolate Show riunirà marchi storici e artigiani italiani, affiancati dall’area Eurochocolate World. Quest’ultima, realizzata in collaborazione con Cacao Solution, ospiterà produttori internazionali di cioccolato bean to bar e tree to bar, con decine di marchi e oltre venti territori di coltivazione del cacao rappresentati.
Dal Venezuela una produzione solidale
Tra le novità figurano le tavolette realizzate dalle donne di Cacao de Origen, la cui particolarità è produrre un suono simile a quello delle maracas. La linea accompagna l’impegno per ricostruire, dopo un terremoto, le scuole di cioccolateria create in Venezuela dalla maître chocolatier Maria Fernanda Di Giacobbe.
A illustrarne il progetto arriverà da Caracas Miguel Rodriguez, maestro cioccolatiere venezuelano pluripremiato. La proposta unisce così una caratteristica insolita del prodotto al percorso di ricostruzione delle strutture dedicate alla formazione.
Perù ed Ecuador tra i protagonisti
Il Perù parteciperà con Cacao 360, iniziativa promossa dalla Camera di Commercio Italiana del Perù insieme all’Ambasciata del Perù in Italia. Il progetto sostiene l’apertura ai mercati internazionali del cacao peruviano di alta qualità, con attenzione alla sostenibilità e agli scambi commerciali verso l’Italia e l’Europa.
Per l’Ecuador sarà presente Anecacao, l’Asociación Nacional de Exportadores e Industriales de Cacao del Ecuador. Fondata nel 1987 e senza scopo di lucro, l’organizzazione rappresenta oltre l’80% delle esportazioni di cacao ecuadoriano. La sua attività punta a rafforzare qualità, competitività e sostenibilità del settore, favorendone il posizionamento internazionale.
La trasformazione del cacao in Costa d’Avorio
La Costa d’Avorio sarà rappresentata anche da AATLC-CI, l’Association des Artisans Transformateurs Locaux de Cacao de Côte d’Ivoire. Costituita nel giugno 2025, l’associazione riunisce gli artigiani impegnati nella lavorazione locale del cacao.
Il suo obiettivo è valorizzare la trasformazione nei territori di origine e ampliare la conoscenza dei prodotti artigianali, sia all’interno del Paese sia sui mercati esteri.
Il convegno dedicato a cacao e salute
Lunedì 16 novembre, dalle 15, il LAB-Luisa Annibale Base ospiterà la quinta edizione del convegno Cacao Cioccolato e Salute. L’appuntamento è promosso da The Chocolate Way e organizzato da ISCHOM – International Society of Cocoa, Chocolate and Medicine.
L’organizzazione, presieduta dal professor Gian Carlo Di Renzo, si occupa dello studio scientifico e clinico dei possibili benefici del consumo di cacao e cioccolato in campo medico, terapeutico e nutrizionale.
Una conferenza sulle relazioni nella filiera
Giovedì 19 novembre, alla Sala della Vaccara, si terrà la conferenza internazionale organizzata dall’associazione Mani Tese con Cacao Solutions. Il tema sarà la “decolonizzazione” del cacao, affrontata attraverso le relazioni economiche e commerciali tra nord e sud del mondo.
Interverrà Assata Dumbia, produttrice ivoriana e fondatrice della Cooperativa ECAM, che in Costa d’Avorio conta oltre tremila soci. L’incontro rientra nel progetto europeo Turn the Tables – Towards just, green and innovative food procurement, cofinanziato dal programma DEAR per promuovere sistemi alimentari più equi, sostenibili e inclusivi.
Degustazioni e approfondimenti al ChocoLab
Il programma comprenderà inoltre gli appuntamenti quotidiani del ChocoLab, con degustazioni e incontri al LAB-Luisa Annibale Base, diretto da Roberto Caraceni.
Lo spazio di via Angusta, utilizzato da Luisa e Annibale Spagnoli nei primi anni della Perugina, accoglierà esperti internazionali del settore e proporrà anche una cerimonia del cacao. Le attività offriranno occasioni di confronto con chi coltiva e trasforma il prodotto nei luoghi d’origine, dove la lavorazione del cioccolato può diventare un’opportunità di sviluppo per le popolazioni locali.

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