Prima nomina dopo la legge regionale varata nell’aprile 2026
di Carla Casciari
Garante dei diritti delle persone anziane
“Oggi sono stata nominata dall’Assemblea legislativa Garante regionale dei diritti delle persone anziane. Desidero esprimere la mia gratitudine all’Assemblea e alla Presidente Sarah Bistocchi per la fiducia accordatami’: così Carla Casciari, neo-nominata Garante regionale dei diritti delle persone anziane dell’Umbria.
“Questa è la prima nomina dopo l’approvazione della legge regionale dell’aprile 2026 e precede l’istituzione del Garante nazionale, non ancora approvato.
IL ruolo che mi accingo a ricoprire vigilerà e tutelerà attivamente sul rispetto dei diritti degli over 65, garantendo libertà e autonomia nei contesti di vita quotidiani”. “Il Garante infatti, ha il compito di assistere le fragilità dal punto di visto sociale oltre che sanitario per un invecchiamento attivo e la massima partecipazione alla vita sociale”.
📌 FLASH NEWS – Carla Casciari è stata nominata Garante regionale dei diritti delle persone anziane dell’Umbria. È la prima nomina dopo la legge regionale di aprile 2026: al centro tutela, autonomia, inclusione e partecipazione degli over65.
” Aver dotato l’ Umbria di questa figura ritengo sia un atto di civiltà, ma anche un investimento per il futuro di questa regione che presenta un indice di vecchiaia tra i più elevati d’Italia. Sono certa che troverò la collaborazione delle amministrazioni locali, delle aziende sanitarie, delle organizzazioni sindacali, del Terzo settore e delle famiglie che già supportano la quotidianità degli anziani dei nostri territori, per rendere la comunità sempre più vicina alle fragilità ed inclusiva. Valorizzare la longevità attiva è una scelta fondamentale: coinvolgere gli over 65 nella vita sociale contrasta l’isolamento — uno dei primi fattori di decadimento cognitivo e fisico — e supporta il welfare familiare , il volontariato e la trasmissione della memoria alle nuove generazioni”. <Questo messaggio è stato modificato>

Un augurio di buon lavoro alla “Garante regionale dei diritti delle persone anziane”, il cui compito ritengo sia tanto importante quanto delicato. Auspico che la Garante possa svolgere il suo incarico nel miglior modo possibile finalizzato alla tutela degli anziani, cioè di quella fascia di “popolazione fragile” che necessita di adeguate/particolari attenzioni sotto tutti i punti di vista. Gli anziani hanno bisogno di una specifica tutela da parte delle istituzioni che va oltre la normale assistenza sanitaria. Inoltre, va tenuta presente una criticità che coinvolge molte famiglie con anziani bisognosi di assistenza a 360°. Un problema sociale che purtroppo assilla varie famiglie che fanno anche più del possibile affinchè l’anziano possa trascorrere in modo sereno l’ultimo tratto della sua vita. Tutti dovremmo percepire che l’anziano ha diritti fondamentali e che un giorno tutti (cosa che auguro) saremo anziani.