Al centro delle richieste non c’è soltanto il mantenimento dell’ordine pubblico
Castel del Piano: sicurezza e disagio sociale
La sicurezza sociale torna al centro del dibattito nei quartieri di San Sisto e Castel del Piano, dove continuano ad arrivare segnalazioni da parte di cittadini e operatori economici che chiedono interventi concreti per affrontare situazioni di degrado, marginalità e preoccupazione. Le richieste riguardano sia il mantenimento dell’ordine pubblico sia la tutela delle persone che vivono condizioni di particolare fragilità, nella convinzione che le due esigenze debbano procedere insieme.
A riportare l’attenzione sul tema è il capogruppo di Fare Perugia con Romizi – Forza Italia, Augusto Peltristo, che ha inviato nuovi solleciti alle autorità competenti dopo le precedenti segnalazioni rimaste, secondo quanto riferito, prive di riscontri. La documentazione è stata trasmessa agli enti interessati e, per quanto riguarda San Sisto, anche alla Procura della Repubblica.
San Sisto, nuove richieste sul Centro Commerciale Il Triangolo
Una parte consistente delle segnalazioni riguarda l’area del Centro Commerciale “Il Triangolo” di San Sisto, dove residenti e commercianti continuano a manifestare preoccupazione per episodi e situazioni che incidono sulla percezione di sicurezza.
Nel nuovo sollecito vengono richiamate le numerose comunicazioni ricevute dai cittadini sulla presenza abituale di persone senza fissa dimora all’interno e nelle immediate vicinanze della struttura commerciale. Tra gli episodi riportati compare anche la testimonianza relativa a una persona che sarebbe stata vista con un coltello all’interno della galleria.
Nel documento viene inoltre ricordato che ulteriori segnalazioni attribuirebbero allo stesso soggetto il presunto danneggiamento del vetro delle scale mobili del parcheggio Coop. Circostanze che vengono espressamente rimesse agli accertamenti delle autorità competenti, ma che, secondo il consigliere comunale, meritano verifiche approfondite.
Attenzione anche all’edificio abbandonato
Le richieste di intervento non riguardano esclusivamente il centro commerciale. Nel nuovo sollecito viene infatti richiamata anche la situazione dell’edificio abbandonato situato nei pressi dell’ex Eurospin.
Secondo le segnalazioni raccolte tra i residenti, l’immobile sarebbe frequentato da persone che destano preoccupazione e potrebbe rappresentare un luogo nel quale si svolgono attività illecite. Per questo motivo è stata richiesta una verifica approfondita della situazione, affinché gli enti competenti possano accertare lo stato dei luoghi ed eventualmente adottare i provvedimenti necessari.
Castel del Piano, il disagio sociale torna al centro
Una seconda richiesta riguarda Castel del Piano e, in particolare, la galleria del Centro Commerciale “La Perugina”.
Anche in questo caso le segnalazioni dei cittadini descrivono la presenza di due persone che vivrebbero in condizioni di grave marginalità sociale e manifesterebbero problematiche legate all’abuso di alcol. Una situazione che, secondo quanto riportato nel documento inviato alle istituzioni, continua a suscitare preoccupazione tra residenti, clienti e attività commerciali.
L’obiettivo della richiesta non è limitarsi agli aspetti legati all’ordine pubblico, ma promuovere un intervento capace di affrontare il disagio sociale attraverso strumenti di assistenza e presa in carico.
Una situazione già segnalata nei mesi scorsi
Nel quartiere di Castel del Piano permane inoltre una vicenda già oggetto di precedenti segnalazioni.
Il consigliere comunale ricorda infatti il caso di una persona che, secondo quanto riferito, continua a vivere una condizione di particolare fragilità, rappresentando al tempo stesso motivo di preoccupazione per residenti, commercianti e frequentatori della zona.
Per questa situazione è stato nuovamente richiesto il coinvolgimento dei Servizi Sociali, dei Servizi Sanitari e del Dipartimento di Salute Mentale, affinché venga predisposto un percorso assistenziale e sanitario adeguato alle condizioni della persona interessata.
Secondo Peltristo, a oggi non sarebbero arrivate comunicazioni sulle iniziative concretamente adottate.
Sicurezza e assistenza devono procedere insieme
Il tema centrale dei nuovi solleciti riguarda la necessità di affrontare contemporaneamente sicurezza urbana e tutela delle persone fragili.
Nel documento viene infatti evidenziato come il disagio sociale non debba essere affrontato esclusivamente con strumenti di ordine pubblico. Quando emergono situazioni di evidente marginalità, viene sottolineata l’importanza di attivare i servizi sociali e sanitari previsti dall’ordinamento, così da garantire percorsi di sostegno nel rispetto della dignità delle persone coinvolte.
Allo stesso tempo, viene ribadita l’esigenza di assicurare ai cittadini, alle famiglie, ai lavoratori e agli operatori economici la possibilità di vivere e frequentare i quartieri in condizioni di tranquillità, sicurezza e decoro.
Chiesto un coordinamento tra tutte le istituzioni
Per entrambe le situazioni viene sollecitata un’azione condivisa tra Prefettura, Comune di Perugia, Questura, Arma dei Carabinieri, Guardia di Finanza, Polizia Locale, Servizi Sociali e Azienda Sanitaria.
L’obiettivo è costruire una risposta coordinata che unisca prevenzione, controllo del territorio e interventi assistenziali, evitando che le criticità segnalate continuino a ripresentarsi senza una soluzione stabile.
Le nuove richieste si inseriscono nel percorso avviato da Augusto Peltristo sui temi della sicurezza urbana e della tutela delle persone più vulnerabili. L’intento dichiarato è ottenere risposte operative per San Sisto e Castel del Piano, due quartieri nei quali, secondo le segnalazioni raccolte, la sicurezza sociale rappresenta una priorità sempre più avvertita dalla comunità.

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