Agente investito durante i soccorsi nel sottopasso allagato a Terni

Polizia Locale ferita in servizio, UIL FP rilancia sulle tutele

Un agente della Polizia Locale del Comune di Terni è rimasto gravemente ferito dopo essere stato investito da un’autovettura mentre stava svolgendo un servizio di regolazione del traffico all’interno del sottopasso tra via Proietti Divi e via Eclo Piermatti. L’incidente si è verificato nella mattinata di giovedì, durante gli interventi predisposti a causa dell’allagamento del tunnel provocato dalle avverse condizioni meteorologiche.

L’operatore era impegnato a garantire la sicurezza della circolazione in un tratto particolarmente critico della viabilità cittadina quando è stato travolto da un’auto. L’impatto è stato violento e ha richiesto l’immediato intervento dei soccorsi sanitari.

L’intervento dei soccorsi

Sul luogo dell’incidente sono intervenuti rapidamente i sanitari del 118, che hanno prestato le prime cure all’agente ferito prima del trasferimento d’urgenza, in codice rosso, al pronto soccorso dell’ospedale Santa Maria di Terni.

In ospedale sono stati accompagnati anche il collega che si trovava con lui durante il servizio, rimasto in forte stato di shock dopo aver assistito all’investimento, e il conducente dell’autovettura coinvolta.

Secondo le informazioni raccolte da fonti ospedaliere, il poliziotto locale è sempre rimasto cosciente. Gli accertamenti sanitari hanno evidenziato diverse fratture e un trauma cranico. Le sue condizioni richiedono cure e monitoraggio, ma non risulta essere in pericolo di vita.

I rilievi sull’incidente

Per ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto sono intervenuti gli agenti della Polizia Stradale di Terni, ai quali è stato affidato il compito di effettuare i rilievi tecnici e raccogliere tutti gli elementi utili alle indagini.

L’autovettura coinvolta era condotta da un uomo di 69 anni, di origine albanese. Saranno gli accertamenti eseguiti dagli investigatori a chiarire le circostanze che hanno portato all’investimento dell’agente impegnato nella gestione della viabilità.

L’episodio si è verificato in un contesto di emergenza determinato dal maltempo, che aveva reso necessario il presidio del sottopasso da parte della Polizia Locale per limitare i rischi alla circolazione e indirizzare il traffico verso percorsi alternativi.

La solidarietà della UIL FP Umbria

A seguito dell’accaduto, la UIL FP Umbria ha espresso vicinanza al dipendente della Polizia Locale del Comune di Terni, formulando gli auguri di una pronta guarigione.

L’organizzazione sindacale ha evidenziato come l’incidente rappresenti l’ennesima dimostrazione dei rischi affrontati quotidianamente dagli operatori della Polizia Locale, chiamati a svolgere attività operative direttamente sulle strade anche in età avanzata.

Secondo la UIL FP, l’episodio conferma la necessità di riconoscere la specificità delle funzioni svolte dagli appartenenti alla Polizia Locale, impegnati ogni giorno nella gestione della sicurezza urbana, nella regolazione della viabilità, negli interventi di emergenza e nell’assistenza alla popolazione.

La richiesta di una riforma normativa

Nel proprio intervento il sindacato ha ricordato di aver presentato, lo scorso 23 giugno, un documento durante l’audizione davanti alla Commissione Affari Costituzionali del Senato dedicata alla riforma della legge quadro sulla Polizia Locale.

Tra le principali richieste avanzate figura il riconoscimento dell’attività svolta dagli operatori come lavoro gravoso, secondo quanto previsto dalla Legge n. 234 del 2021, e come lavoro usurante ai sensi del Decreto Legislativo n. 67 del 2011.

La UIL FP chiede inoltre un’equiparazione sotto il profilo giuridico, previdenziale, assicurativo, infortunistico, fiscale ed economico con le Forze di Polizia dello Stato, oltre al riconoscimento della qualifica di Vittima del Dovere nei casi contemplati dalla normativa vigente.

Il tema della sicurezza sul lavoro

Il sindacato sottolinea come gli operatori della Polizia Locale, pur essendo dipendenti comunali, svolgano quotidianamente funzioni operative che comportano responsabilità elevate e una costante esposizione ai rischi.

Per questo motivo viene ribadita la necessità di un adeguamento dell’attuale sistema normativo, ritenuto non più coerente con le attività realmente svolte dagli agenti sul territorio.

La UIL FP richiama anche i dati sugli infortuni registrati dall’INAIL e ricorda come già in sede europea fosse stata evidenziata la necessità di aggiornare il quadro normativo relativo alla Polizia Locale, valorizzandone il ruolo nei sistemi di sicurezza territoriale.

L’appello per maggiori tutele

Secondo la UIL FP Umbria, episodi come quello avvenuto nel sottopasso di Terni dimostrano che la sola solidarietà nei confronti degli operatori feriti durante il servizio non è sufficiente.

L’organizzazione ritiene indispensabile accompagnare il riconoscimento del ruolo della Polizia Locale con investimenti strutturali destinati al rafforzamento degli organici, delle dotazioni operative, delle misure di sicurezza e delle tutele per il personale.

L’obiettivo indicato dal sindacato è arrivare a una riforma capace di eliminare le attuali disparità e garantire condizioni di lavoro adeguate a chi opera quotidianamente per assicurare la sicurezza delle comunità locali, affrontando situazioni di emergenza e di rischio come quella verificatasi nel sottopasso allagato di Terni.

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