Marco vuole bissare il recente successo ottenuto in Toscana
Il panorama sportivo del Calcio Tavolo nazionale sposta i propri riflettori in Umbria per un evento di altissimo profilo tecnico. Questa domenica 17 maggio 2026, la città di Terni diventa il fulcro di una competizione che promette scintille sul panno verde.
L’appuntamento agonistico nel cuore dell’Umbria
Presso la palestra della Scuola De Felis, situata in via R. Antiochia, si apriranno i cancelli per lo Challenger nazionale, un torneo che richiama l’attenzione degli appassionati e degli addetti ai lavori per la qualità dei protagonisti attesi ai nastri di partenza.
L’evento assume un significato particolare in quanto rappresenta la prima edizione del Memorial Giovanni Giovannini, figura ricordata con affetto dall’intero movimento. L’organizzazione della manifestazione è il frutto di una sinergia operativa tra la Federazione Italiana Sportiva Calcio Tavolo (Fisct) e il Settore Nazionale Subbuteo di Opes Italia, ente di promozione sportiva riconosciuto dal Coni. Fondamentale è stato anche l’apporto logistico e organizzativo fornito dai club locali e limitrofi, nello specifico la Viterbese Subbuteo e la Ternana Subbuteo.
Marco Perotti punta alla conferma in casa
Gli occhi del pubblico locale sono tutti puntati su Marco Perotti, atleta ternano di punta tesserato con il Subbuteo Taranto. Perotti arriva a questo appuntamento in uno stato di forma eccezionale, reduce dalla prestigiosa vittoria ottenuta lo scorso sabato 9 maggio a Castiglione della Pescaia. In terra toscana, il giocatore ha conquistato la Coppa Italia Fisct di Subbuteo tradizionale nella categoria Cadetti individuale, dimostrando una tenuta mentale e una precisione tattica di categoria superiore.
Giocare tra le mura amiche rappresenta per Perotti sia un’opportunità che una sfida. L’obiettivo dichiarato è quello di dare continuità alle prestazioni brillanti offerte nelle ultime settimane durante i vari tornei disputati lungo la penisola. Il livello della competizione a Terni sarà tuttavia estremamente elevato, data la conferma della presenza di numerosi top player del circuito nazionale, pronti a contendersi il titolo in una griglia di partenza che non concede margini di errore.
Dettagli tecnici e partecipanti da tutta Italia
Il regolamento del torneo prevede un’impostazione rigorosa per garantire l’equità e lo spettacolo. Le sfide si disputeranno su campi Astropitch originali degli anni Ottanta, un dettaglio che richiama la tradizione aurea di questa disciplina, completati da porte in metallo regolamentari. Ogni incontro avrà una durata complessiva di 30 minuti, suddivisi in due tempi da 15 minuti ciascuno, con la presenza fissa di un arbitro per ogni tavolo di gioco, assicurando così il massimo rispetto delle norme federali.
La partecipazione geografica è vasta e testimonia l’importanza dell’evento nel calendario agonistico del 2026. Sono attesi giocatori provenienti da diverse regioni, con delegazioni numerose in arrivo da Roma, Perugia, Rieti, Pisa e Viterbo. Non mancheranno rappresentanti del Sud Italia, con atleti in viaggio da Napoli, Salerno, Pescara e Chieti. Questo incrocio di scuole diverse garantisce un varietà tattica che renderà ogni match imprevedibile sin dalle prime battute delle ore 9, quando inizieranno le fasi a gironi.

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