Studenti Bernardino di Betto protagonisti alla Coppa della Perugina

Studenti Bernardino di Betto protagonisti alla Coppa della Perugina
Foto Giancarlo Belfiore

Presentata la 37°edizione della Coppa della Perugina

di RitaPaltracca

Perugia, 5 maggio 2026 – La Coppa della Perugina torna al centro della scena con la sua trentasettesima edizione, presentata ieri mattina nella Sala Rossa di Palazzo dei Priori a Perugia. La manifestazione si svolgerà dal 7 al 10 maggio 2026 e attraverserà la città di Perugia e altri luoghi e borghi del cuore verde d’Italia fino alla confinante Toscana. Un programma fitto e variegato costruito minuziosamente per valorizzare il territorio e rinnovare una tradizione nata oltre un secolo fa grazie all’intuizione di Giovanni Buitoni, l’allora patron dell’azienda dolciaria “La Perugina”.

Studenti Bernardino di Betto protagonisti alla Coppa della Perugina

Una presentazione partecipata e ricca di significati alla presenza delle istituzioni, l’assessore allo Sport Pierluigi Vossi e l’assessore al Turismo Fabrizio Croce, il presidente del Camep Ugo Amodeo, il vicepresidente Alessandro Stentella, la dirigente dell’Istituto Bernardino di Betto Emanuela Palmieri, la responsabile del Museo della Perugina Maria Cristina Mencaroni e rappresentanti militari e civili. Un segno della solidità di un evento che negli anni ha saputo crescere, consolidarsi e diventare un riferimento nazionale e internazionale per gli appassionati del motorismo storico.

La Coppa 1924 della Perugina, nata come competizione automobilistica negli anni Venti, è oggi una rievocazione che unisce passione, cultura e memoria industriale, racconta la storia di un territorio e delle sue eccellenze, a partire dal legame profondo con la Perugina tra motori e cioccolato. Gli equipaggi saranno impegnati in prove di regolarità e momenti di scoperta, con tappe che intrecciano storia, enogastronomia e tradizione. L’obiettivo è far vivere ai partecipanti un’esperienza immersiva, capace di unire la bellezza delle auto d’epoca alla valorizzazione del territorio, diventando testimonial di Perugia e dell’Umbria nel mondo.

PROGRAMMA DETTAGLIATO 

Protagonisti della quattro giorni saranno i giovani studenti dell’Istituto Omnicomprensivo Bernardino di Betto di Perugia. Una ventata di freschezza  accompagnerà anche gli abiti che indosseranno: creazioni ispirate alla moda del tempo, realizzate da loro stessi con passione e studio nel percorso di studio del Liceo Artistico, sezione Moda e Design. Un lavoro che racconta dedizione, ricerca e orgoglio formativo. Come ricorda il presidente del Camep Perugia e organizzatore della Coppa della Perugina, Ugo Amodeo, lo scorso anno furono circa settanta i ragazzi, tutti rigorosamente in abiti d’epoca, a prendere parte alla kermesse, portando colore, autenticità e un entusiasmo contagioso.
Il tutto fa parte di un progetto che unisce storia, creatività e formazione. La dirigente Emanuela Palmieri ha ricordato il lavoro svolto dagli studenti, che da un anno studiano la storia della Perugina per comprenderne le radici e il valore culturale. La preparazione degli studenti è sotto la guida del coordinatore Bruno Pilla. I ragazzi allestiranno inoltre, una piccola mostra all’interno della Concessionaria De Poi (giovedì 7 maggio), il ricavato sarà devoluto in beneficenza al Comitato Nicola Bagnetti onlus, parteciperanno attivamente alle quattro giornate della manifestazione mentre domenica mattina presso lo stabilimento della Perugina – Nestle’ accompagneranno gli equipaggi e si caleranno in “Ciceroni” alla Scuola del Cioccolato.

Studenti Bernardino di Betto protagonisti alla Coppa della Perugina

Inoltre, il presidente Amodeo ha ringraziato tutti i presenti, sottolineando la collaborazione con il Comune di Perugia e con i partner storici della manifestazione. Ha ricordato la presenza della Scuola di Lingue Estere dell’Esercito Italiano, della Guardia di Finanza e dell’Autoparco della Polizia di Stato di Firenze e Padova, che metteranno in mostra quattro Alfa Romeo in servizio tra gli anni Sessanta e Novanta, contributo che arricchisce il valore storico e culturale dell’evento. Uno speciale ringraziamento è stato rivolto ai collaboratori del Camep, a Isabella Maggi, pietra miliare dell’associazione, a tutti gli sponsor tecnici e logistici, tra cui Annamaria De Poi della concessionaria De Poi e Cristina Mencaroni di Nestlé Perugina, da sempre al fianco della manifestazione. Un’alleanza che permette alla Coppa della Perugina di mantenere un livello organizzativo elevato e di crescere anno dopo anno.

Cristina Mencaroni ha ricordato l’importanza dei 120 anni dalla nascita della Perugina. Un marchio che rappresenta un simbolo identitario per la città che oltrepassa i confini. La Coppa della Perugina affonda le sue radici nella storia del cioccolato ed è, a tutti gli effetti, una pagina preziosa della cultura italiana. Ricordarla significa riconoscere un’eredità fatta di visione, qualità e ingegno. Nel 1907 c’erano menti illuminate, veri pionieri già proiettati oltre il loro tempo, che hanno tracciato la strada fino a oggi. È la storia di un successo italiano che continuiamo a raccontare e a diffondere con orgoglio. La Perugina, oggi, rappresenta il secondo museo d’impresa più visitato d’Italia ed è parte integrante di un percorso esperienziale che unisce memoria, territorio e cultura produttiva, trasformando una tradizione industriale in un racconto vivo e condiviso.

Anche gli assessori comunali Vossi e Croce hanno ribadito il valore della Coppa della Perugina come vero volàno per il turismo. L’evento, infatti, supera i confini dello sport motoristico per trasformarsi in un motore economico capace di generare ricadute concrete sul territorio. Ai partecipanti l’amministrazione consegnerà un kit di benvenuto pensato per far conoscere Perugia, la sua storia, le sue peculiarità e le sue eccellenze, con l’obiettivo di consolidare la città come destinazione d’eccellenza per un turismo di qualità.
L’impegno organizzativo è massimo: ogni dettaglio è curato per garantire sicurezza, accoglienza e spettacolarità. Una tradizione che intreccia sport e territorio, costruita per raccontare Perugia attraverso ciò che la rende unica — la sua identità, le sue eccellenze, la sua storia.

La squadra cresce e racconta quello che sarà!

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