Giunta comunale Terni: assessori “quasi” tutti nominati

Giunta comunale Terni: assessori "quasi" tutti nominati

Clima rovente oggi nell’aula del consiglio comunale di Terni

Poco prima di mezzogiorno, la giunta comunale di Terni ha fatto il suo ingresso nell’aula del Consiglio Comunale, ancora incompleta. Tra le conferme, Michela Bordoni mantiene le deleghe a bilancio e partecipate, mentre Alessandra Salinetti si occuperà di welfare, edilizia residenziale pubblica e pari opportunità.

La nuova giunta comunale prende forma

I nuovi ingressi comprendono Paolo Tagliavento, nominato vice sindaco con delega allo sport, Gabriele Ghione, responsabile di sviluppo economico, commercio, artigianato e agricoltura, e Tiziana Laudadio, che guiderà i settori cultura, Bct,turismo, eventi, istruzione, università, alta fornazione.

Resta ancora da nominare un sesto assessore. “Inizio con cinque assessori, nelle prossime ore ci sarà anche la nomina del sesto”. Il sindaco Bandecchi sembra orientato a proporre Stefano Cecere, presidente dell’Ordine degli Architetti di Terni, con deleghe a urbanistica e lavori pubblici, ma la decisione definitiva non è stata ancora presa.

Al sindaco per il momento restano riservate le deleghe alla informazione e alla comunicazione, all’ambiente, allo sviluppo energetico, igiene pubblica, sanità, polizia locale e sicurezza, personale, organizzazione e benessere animale, affari generali, rapporti con la Fondazione Carit e altri enti di sussidarietà, politiche giovanili, servizi digitali e innovazione, governo del territorio, Pnrrr, edilizia privata e produttiva, pianificazione territoriale. Tutti gli assessori nominati hanno già rilasciato dichiarazioni inerenti il possesso dei requisiti per l’elegibilità, candidabilità e compatibilità.


Clima politico teso in aula

La seduta è stata segnata da tensioni. I consiglieri del Partito Democratico hanno abbandonato l’aula durante le comunicazioni del sindaco sul nuovo ospedale di Terni, motivando l’uscita con dissenso sulle modalità di gestione. Poco dopo anche i rappresentanti di Alternativa Popolare hanno lasciato la seduta, costringendo alla sospensione per mancanza del numero legale.

Al rientro, il clima era solo leggermente più disteso, ma la giornata ha mostrato le possibili tensioni future all’interno del Consiglio Comunale. Osservatori sottolineano come la politica locale sembri sempre più influenzata da interessi esterni alla gestione amministrativa ordinaria.


Sfide e prospettive della giunta

La giunta comunale di Terni affronta una fase delicata: completare la squadra e gestire i rapporti con le forze politiche in Consiglio sarà fondamentale. La nomina di Stefano Cecere potrebbe rappresentare un punto di svolta, con deleghe che influenzeranno la pianificazione urbana e i lavori pubblici.

Il sindaco Bandecchi dovrà mediare tra le diverse anime del Consiglio per garantire continuità amministrativa, mentre la città osserva attentamente le decisioni su infrastrutture e servizi strategici.


Conclusioni

La giornata di oggi segna l’inizio di un mandato complesso per la giunta comunale di Terni. La combinazione di conferme e nuovi ingressi, insieme alle tensioni politiche in aula, evidenzia un contesto instabile ma ricco di sfide. Il futuro della città dipenderà dalla capacità della giunta di trovare un equilibrio tra riforme strutturali e gestione dei rapporti con le forze politiche locali.

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