Obiettivi superati nel 2025 e traguardi 2026 già centrati a Perugia
L’Umbria consolida la propria immagine di territorio capace di tradurre gli obiettivi del Pnrr in risultati concreti, superando con largo anticipo i nuovi traguardi fissati per il Programma Gol. La rendicontazione inviata all’Unità di Missione certifica un avanzamento che va oltre le aspettative, frutto di un sistema regionale che ha saputo reagire con rapidità e continuità anche nelle fasi più complesse della gestione amministrativa.
Arpal Umbria ha formalizzato il raggiungimento di 55.860 beneficiari, un numero che supera nettamente il target aggiornato a 52.627 previsto dal Decreto del ministero del Lavoro del 4 dicembre 2025. Il dato conferma la capacità della rete regionale di intercettare un pubblico ampio e diversificato, grazie al lavoro coordinato dei Centri per l’Impiego, delle Agenzie per il Lavoro e degli organismi formativi, che hanno sostenuto l’intero percorso di presa in carico e orientamento.
Particolarmente rilevante il capitolo dedicato alla formazione: 14.725 persone hanno completato un percorso entro la fine del 2025, un volume che testimonia la crescente domanda di aggiornamento professionale e la risposta strutturata del sistema regionale. Ancora più significativo il risultato sulle competenze digitali, ambito strategico per la competitività delle imprese: 6.444 utenti hanno concluso un modulo dedicato, superando la soglia prevista di 5.877. Numeri che non solo consolidano il target di dicembre, pari a 11.151 beneficiari, ma anticipano anche l’obiettivo aggiuntivo di 1.142 unità fissato per giugno 2026.
L’assessore regionale alle Politiche del Lavoro, Francesco De Rebotti, ha sottolineato il valore del lavoro svolto in una fase delicata per l’Agenzia, evidenziando la professionalità dei Centri per l’Impiego e il contributo determinante della rete privata e degli enti formativi. Un impegno corale che ha permesso di mantenere continuità operativa e qualità dei servizi, anche in condizioni non sempre favorevoli.
De Rebotti ha rimarcato come il percorso avviato punti a un miglioramento continuo dell’intero sistema dei servizi al lavoro, con l’obiettivo di rafforzare la posizione dell’Umbria tra le regioni più efficienti nella gestione delle politiche attive. Il risultato raggiunto, ha evidenziato, rappresenta un tassello importante nel quadro nazionale del Pnrr e conferma la capacità del territorio di contribuire in modo sostanziale agli obiettivi complessivi del programma.
A sostenere questa crescita ha inciso anche una campagna di comunicazione capillare, affiancata da collaborazioni strategiche con l’Università degli Studi di Perugia e le sedi Adisu. Un lavoro che ha permesso di coinvolgere numerosi giovani, attratti in particolare dal bonus formazione Gol, e di ampliare la platea dei beneficiari in modo significativo.
Con questi numeri, l’Umbria si presenta come un modello di efficienza amministrativa e operativa, capace di anticipare le scadenze e consolidare un sistema di politiche attive che continua a generare risultati tangibili per cittadini, imprese e istituzioni.

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