Centrodestra rivendica intervento, otto mesi per completare restauro
Da giovedì 20 novembre la strada comunale di Poggio Aquilone sarà chiusa al traffico per consentire l’avvio del cantiere di restauro e consolidamento del ponte situato al confine tra i Comuni di Marsciano e San Venanzo. L’opera, attesa da oltre trent’anni, viene presentata come risultato di un impegno politico e amministrativo che ha trovato concretezza solo negli ultimi anni.
Il capogruppo regionale della Lega, Enrico Melasecche, già assessore alle infrastrutture, ha sottolineato come il centrodestra abbia raccolto le sollecitazioni dei territori, trasformandole in un progetto finanziato e finalmente operativo. Melasecche ha ricordato i sopralluoghi effettuati insieme a delegazioni locali, evidenziando la gravità della situazione del ponte, da tempo in condizioni critiche e bisognoso di un intervento strutturale.
Ponte Poggio Aquilone
La svolta, ha rimarcato, si è registrata due anni fa, quando durante un’ispezione ai lavori della Ferrovia Centrale Umbra ricevette dai rappresentanti di Marsciano e San Venanzo la richiesta di affrontare con urgenza la questione. Da lì la decisione condivisa con la sindaca Francesca Mele e l’assessore Borzacchiello di reperire i fondi necessari.
Il finanziamento, pari a 480mila euro, è stato garantito dalla Regione Umbria grazie a risorse ministeriali destinate alla sicurezza stradale. I lavori avranno una durata stimata di otto mesi. Melasecche ha rimarcato che l’intervento è frutto del lavoro del centrodestra e ha accusato le amministrazioni di sinistra di tentare di attribuirsi meriti non propri.
Il ponte di Poggio Aquilone, ha concluso, rappresenta una risposta concreta a una criticità ignorata per decenni. I cittadini, ha aggiunto, devono sapere da chi arrivano le soluzioni e distinguere tra chi ha agito e chi oggi prova a rivendicare un impegno mai dimostrato.

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