Documento digitale obbligatorio dal 2026, uffici aperti straordinari
Sono 4.796 i residenti di Orvieto che possiedono ancora la carta d’identità cartacea. Per loro il Comune ha organizzato un open day domenica 23 novembre 2025, con gli uffici dell’Anagrafe aperti dalle 9 alle 13 e dalle 14.30 alle 17.30, per favorire il rilascio della nuova Carta d’Identità Elettronica (CIE). L’iniziativa è rivolta esclusivamente ai cittadini orvietani e non richiede prenotazione.
Il passaggio al documento digitale diventa urgente: dal 3 agosto 2026 le carte cartacee perderanno validità non solo per l’espatrio, ma anche sul territorio nazionale. Sono 3.079 i cittadini che si troveranno con il documento scaduto dopo quella data. L’open day è pensato per evitare lunghe attese e congestionamenti nei mesi vicini alla scadenza, agevolando un passaggio graduale verso la CIE, più sicura e utilizzabile anche per i servizi online della Pubblica Amministrazione, come riporta il comunicato del Servizio Comunicazione Istituzionale – Comune di Orvieto.
Per il rilascio occorre presentare una fototessera recente su fondo bianco, il documento in scadenza o scaduto, la tessera sanitaria e, in caso di smarrimento o furto, la denuncia con gli estremi del documento. Il costo è di 25 euro, pagabili preferibilmente con bancomat o carta di credito, ma anche in contanti.
Particolare attenzione è riservata ai minori, la presenza del ragazzo o della ragazza è obbligatoria, accompagnata da entrambi i genitori che devono firmare l’assenso all’espatrio. Se uno dei genitori non può essere presente, è necessaria una dichiarazione di assenso firmata e corredata da copia del documento di riconoscimento.
Il Comune di Orvieto, sottolinea come la CIE non sia solo un documento di riconoscimento, ma uno strumento che consente l’accesso a numerosi servizi digitali, dalla sanità all’istruzione, fino ai portali della Pubblica Amministrazione. La transizione rappresenta quindi un passo importante verso la modernizzazione dei rapporti tra cittadini e istituzioni. L’open day diventa così un’occasione per sensibilizzare la popolazione sull’importanza di adeguarsi in tempo, evitando disagi futuri. È anche un segnale di attenzione da parte dell’amministrazione, che sceglie di aprire straordinariamente gli uffici per facilitare un cambiamento che riguarda migliaia di persone.

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