L’ex compagna lo accusa di abusi, la Procura respinge la perizia
È cominciato oggi presso il tribunale di Viterbo il nuovo procedimento giudiziario a carico di Rudy Guede, 38 anni, già noto alle cronache per la condanna a 16 anni per l’omicidio di Meredith Kercher. L’uomo, di origini ivoriane, è stato denunciato dalla sua ex compagna per violenza sessuale e maltrattamenti, fatti che risalirebbero all’estate del 2023, a pochi mesi dalla sua scarcerazione.
In aula erano presenti entrambi: Guede, in abito scuro e sguardo teso, e la giovane donna di 25 anni che ha raccontato di aver vissuto un periodo di sopraffazioni fisiche e psicologiche, culminate – secondo la sua denuncia – in episodi di violenza sessuale e continue umiliazioni. La relazione tra i due sarebbe iniziata poco dopo la fine della detenzione dell’imputato.
Durante l’udienza, l’avvocato difensore Carlo Mezzetti ha chiesto l’autorizzazione a una perizia medico-legale sulle fotografie che documenterebbero ecchimosi su braccia e gambe della presunta vittima. La richiesta è stata però contestata dalla PM Paola Conti, che ha espresso parere contrario, ritenendo sufficiente il materiale già acquisito agli atti.
Il giudice si è riservato di decidere sull’ammissibilità della perizia nelle prossime udienze. Il processo si preannuncia complesso, anche per il forte impatto mediatico che accompagna ogni vicenda legata a Guede, la cui figura continua a suscitare attenzione e divisioni nell’opinione pubblica.

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